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Scelta per la destinazione del cinque per mille dell’Irpef

Il contribuente può destinare una quota pari al cinque per mille della propria imposta sul reddito per le finalità che seguono:

  1. per il sostegno del volontariato e delle altre organizzazioni non lucrative di utilità sociale, delle associazioni di promozione sociale iscritte nei registri nazionali, regionali e provinciali e delle associazioni e fondazioni riconosciute operanti nei settori di cui all’art. 10, comma 1, lett. a), del D. lgs. n. 460/1997;
  2. per il finanziamento della ricerca scientifica e dell’università;
  3. per il finanziamento della ricerca sanitaria;
  4. per il finanziamento delle attività di tutela, promozione e valorizzazione dei beni culturali e paesaggistici;
  5. per il sostegno delle attività sociali svolte dal comune di residenza;
  6. per il sostegno alle associazioni sportive dilettantistiche riconosciute ai fini sportivi dal CONI che svolgono una rilevante attività di interesse sociale;
  7. per il sostegno degli enti gestori delle aree protette.

La preferenza deve essere espressa sul “Modello 730-1” firmato solo nel riquadro della finalità cui il contribuente desidera destinare la quota del cinque per mille dell’Irpef; lo stesso può anche indicare il codice fiscale del soggetto cui destinare esplicitamente la quota suddetta.

Gli elenchi dei soggetti ai quali può essere indirizzata la quota del cinque per mille dell’Irpef sono reperibili sul sito dell’Agenzia delle Entrate.

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