Skip to main content

Modello 730/2018, come è composto

Il modello 730 base è composto dalle seguenti informazioni e suddiviso come segue:

  • Informazioni relative al contribuente (codice fiscale, dati anagrafici, residenza e domicilio fiscale), dati dei familiari a carico e del sostituto d’imposta;
  • Firma della dichiarazione;
  • Quadro A (redditi dei terreni) con i redditi derivanti dal possesso dei terreni;
  • Quadro B (redditi dei fabbricati) con i redditi derivanti dal possesso di fabbricati;
  • Quadro C (redditi di lavoro dipendente e assimilati) con i redditi da lavoro dipendente e di pensione, redditi assimilati a quelli di lavoro dipendente, ritenute Irpef e addizionali regionale e comunale, dati del bonus Irpef;
  • Quadro D (altri redditi) con i redditi di capitale, di lavoro autonomo non derivante da attività professionale e redditi diversi (come i redditi di terreni e fabbricati all'estero), redditi soggetti a tassazione separata (come quelli percepiti dagli eredi);
  • Quadro E (oneri e spese detraibili e oneri deducibili) ovvero con le spese che danno diritto a una detrazione d’imposta e quelle che possono essere sottratte dal reddito complessivo (oneri deducibili);
  • Quadro F (acconti, ritenute, eccedenze e altri dati) con gli acconti relativi all’Irpef, all'addizionale comunale e alla cedolare secca sulle locazioni, ritenute diverse da quelle indicate nei quadri C e D, crediti o eccedenze di versamento derivanti dalle dichiarazioni degli anni precedenti;
  • Quadro G (crediti d’imposta) con i crediti d’imposta relativi ai fabbricati, per l’incremento dell’occupazione, per i redditi prodotti all'estero, per le mediazioni, per il reintegro delle anticipazioni sui fondi pensione, per la ricostruzione degli immobili colpiti dal sisma in Abruzzo, per art bonus, per negoziazione e arbitrato;
  • Quadro I (imposte da compensare): utilizzo del credito derivante dal modello 730/2017 per il versamento con il modello F24 dell’Imu dovuta per il 2017 e delle altre imposte da pagare con il modello F24;
  • Quadro K (comunicazione dell’amministratore di condominio) con i beni e servizi acquistati dal condominio nell'anno solare, i dati identificativi dei fornitori e i dati catastali del condominio per gli interventi di recupero del patrimonio edilizio.

Il modello  730-1 è caratterizzato dalla scelta per la destinazione dell’otto, del cinque e del due per mille dell’Irpef.

Il modello 730-3 comprende il prospetto di liquidazione con il risultato contabile della dichiarazione nonché il calcolo dell’Irpef, delle addizionali e delle altre imposte che saranno trattenute o rimborsate dal sostituto d’imposta.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *


*