Skip to main content

Modello 730 ordinario (non precompilato)

Il contribuente che riceve il modello 730 precompilato non è obbligato ad utilizzarlo ma può avvalersi delle modalità ordinarie presentando la dichiarazione dei redditi mediante il modello 730 o il modello REDDITI; qualora abbia percepito redditi che non possono essere dichiarati con il modello 730 (come quelli d’impresa) non può utilizzare la precompilata ma è tenuto a presentare il modello REDDITI.

Il contribuente che non riceve il modello 730 precompilato (ad esempio perché non è in possesso della Certificazione Unica CU) e che non rientra nei casi di esonero deve presentare la dichiarazione dei redditi con le modalità ordinarie utilizzando il modello 730 o il modello REDDITI.

Il modello 730 ordinario può essere presentato sia al sostituto d’imposta che presta assistenza fiscale che al CAF o al professionista abilitato: deve essere presentato entro il 7 luglio al proprio sostituto d’imposta o entro il 23 luglio al CAF o al professionista abilitato. Con la presentazione al sostituto d’imposta il contribuente deve consegnare il modello 730 ordinario già compilato; nel caso di presentazione al CAF o al professionista abilitato, i dati relativi alla residenza anagrafica del dichiarante possono essere richiesti al momento della presentazione della dichiarazione. In quest'ultimo caso il controllo formale è effettuato nei confronti del CAF o del professionista e si applicheranno le stesse regole sul visto di conformità previste per il 730 precompilato (http://www.infisco.it/?p=886).

I lavoratori dipendenti senza un sostituto d’imposta che effettui il conguaglio devono presentare il modello 730 a un CAF-dipendenti o a un professionista abilitato.

Il contribuente è tenuto a controllare se è obbligato a presentare la dichiarazione dei redditi o se è altrimenti esonerato: deve presentare la dichiarazione dei redditi il contribuente che ha conseguito redditi nell'anno 2017 e non rientra nelle ipotesi di esonero. Il contribuente deve inoltre verificare se può presentare il modello 730 o se deve presentare il modello REDDITI.

La dichiarazione dei redditi deve essere comunque presentata se le addizionali IRPEF non sono state trattenute o sono state trattenute in misura inferiore al dovuto; la dichiarazione dei redditi deve essere presentata anche se sono stati percepiti solo redditi derivanti dalla locazione di fabbricati per i quali il contribuente ha optato per la cedolare secca.

La dichiarazione dei redditi può essere presentata anche nei casi di esonero per dichiarare eventuali spese sostenute, per fruire di detrazioni o per chiedere rimborsi relativi a crediti o eccedenze di versamento derivanti dalle dichiarazioni degli anni precedenti o da acconti versati per il 2017.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *


*