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Modello 730 precompilato, quando e come si presenta

Il 730 precompilato deve essere presentato entro il 23 luglio in caso di presentazione diretta all'Agenzia delle Entrate, a Caf o professionisti, ed entro il 7 luglio in caso di presentazione al sostituto d’imposta. I termini che scadono di sabato o in un giorno festivo sono prorogati al successivo primo giorno feriale.

La presentazione del modello 730 precompilato può essere diretta o avvenire tramite sostituto d’imposta, Caf o professionista abilitato.

In caso di presentazione diretta sul sito internet dell’Agenzia delle Entrate, il contribuente indicherà i dati del sostituto d’imposta che effettuerà il conguaglio, compilerà la scheda per la scelta della destinazione dell’8, 5 e 2 per mille dell’Irpef (anche se non esprime alcuna scelta) e verificherà la correttezza dei dati presenti. Potrà accettare il modello precompilato senza modifiche ma è tenuto a modificarlo o integrarlo se alcuni dati risultino incompleti o non corretti. Potrà inoltre aggiungere gli oneri detraibili e deducibili assenti nella dichiarazione precompilata.

La trasmissione del modello 730 precompilato accettato o modificato avverrà direttamente on line sul sito internet dell’Agenzia delle Entrate; a seguito della trasmissione verrà messa a disposizione la ricevuta di avvenuta presentazione. Dopo l’invio del 730 precompilato il contribuente potrà comunque effettuare delle rettifiche.

L’alternativa alla presentazione diretta è la presentazione al proprio sostituto d’imposta (datore di lavoro o ente pensionistico che ha comunicato entro il 15 gennaio di prestare assistenza fiscale), a un Caf-dipendenti o a un professionista abilitato (consulente del lavoro, dottore commercialista, ragioniere o perito commerciale), ai quali il contribuente consegnerà una delega per l’accesso al proprio 730 precompilato.

Il contribuente che presenta la dichiarazione al proprio sostituto d’imposta oltre alla delega deve consegnare il modello 730-1 in busta chiusa riportante la scelta della destinazione dell’8, 5 e 2 per mille dell’Irpef (può anche essere utilizzata una busta per corrispondenza indicando “Scelta per la destinazione dell’otto, del cinque e del due per mille dell’Irpef”), anche se non esprime alcuna scelta. Nelle dichiarazioni congiunte le schede devono essere inserite in buste differenti.

Prima dell’invio all'Agenzia delle Entrate ed entro il 7 luglio, il sostituto d’imposta consegnerà al contribuente copia della dichiarazione elaborata e il prospetto di liquidazione (modello 730-3) con indicazione del rimborso che sarà erogato e delle somme che saranno trattenute.

Anche il contribuente che si rivolge a Caf o professionisti abilitati ed anche se non esprime alcuna scelta, oltre alla delega deve consegnare il modello 730-1 in busta chiusa con la scelta della destinazione dell’8, 5 e 2 per mille dell’Irpef. Deve inoltre esibire la documentazione necessaria alla verifica della conformità dei dati riportati nella dichiarazione e conservare la documentazione in originale; Caf e professionisti ne conserveranno copia da trasmettere, in caso di richiesta, all'Agenzia delle Entrate.

In generale devono essere esibiti tutti i documenti che dimostrano il diritto a deduzioni e detrazioni ma i principali documenti da esibire sono la Certificazione Unica ed altre certificazioni che documentano ritenute, scontrini, ricevute, fatture e quietanze che provano le spese sostenute. Non devono essere esibiti: i documenti relativi alle spese deducibili già riconosciute dal sostituto d’imposta; la documentazione degli oneri detraibili che il sostituto d’imposta ha già considerato nel calcolato delle imposte e del conguaglio se già in possesso di quest’ultimo; gli attestati di versamento d’imposta eseguiti con il modello F24; la dichiarazione modello REDDITI in caso di crediti per cui il contribuente ha richiesto il riporto nella successiva dichiarazione dei redditi.

I documenti relativi alla dichiarazione di quest’anno devono essere conservati fino al 31 dicembre 2023, (termine entro il quale l’amministrazione fiscale può richiederli).

Caf e professionisti abilitati hanno l’obbligo di verificare che i dati indicati nel modello 730 siano conformi ai documenti esibiti, rilasciando a tale scopo un visto di conformità per ogni dichiarazione; consegneranno al contribuente una copia della dichiarazione con il prospetto di liquidazione (modello 730-3) prima dell’invio della dichiarazione all'Agenzia delle Entrate e comunque fino al 29 giugno per le dichiarazioni presentate dal contribuente entro il 22 giugno, entro il 7 luglio per le dichiarazioni presentate dal contribuente dal 23 al 30 giugno, entro il 23 luglio per le dichiarazioni presentate dal contribuente dal 1° al 23 luglio.

Nel prospetto di liquidazione sono evidenziate le possibili variazioni intervenute a seguito dei controlli effettuati dal Caf o dal professionista, indicati i rimborsi che saranno erogati dal sostituto d’imposta e le somme che saranno trattenute.

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