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Credito d’imposta per gli investimenti nel Mezzogiorno

In FiscoIl DECRETO LEGGE SUD è stato approvato definitivamente, diventa legge, così, il nuovo Credito di imposta per il Sud, salgono le aliquote e i massimali e viene inserita anche la Sardegna fra le regioni beneficiarie.

NUOVE ALIQUOTE

  • Per le grandi aziende si passa dall’attuale 10% al 25%;
  • per le medie imprese si passa dal 15% al 35%;
  • per le piccole imprese si passa dal 20% al 45%.

BENEFICIARI

sono tutte le società e gli enti titolari di reddito d’impresa ubicate nelle regioni del Mezzogiorno (Campania, Puglia, Basilicata, Calabria, Sicilia, Molise, Sardegna e Abruzzo).
CONTRIBUTO

il beneficio consiste nel riconoscimento di un credito d’imposta per l’acquisto di beni strumentali nuovi effettuati tra il 2016 e il 2019 a partire dalla data di pubblicazione della Legge di conversione del DL, quindi per tutti gli acquisti effettuati successivamente a tale data.

MISURA

la misura dell’agevolazione è differenziata in relazione alle dimensioni aziendali: 45% PMI; 35% Medie Imprese; 25% Grandi Imprese.

CUMULABILITA'

Il Credito di Imposta è anche cumulabile con il superammortamento del 140%.

MASSIMALE

tetto massimo per ciascun progetto d’investimento passa a 3 milioni di euro e a 10 milioni per le medie imprese.
INVESTIMENTI AMMESSI

investimenti facenti parte di un progetto di investimento iniziale relativi all’acquisto, anche tramite leasing, di macchinari, impianti e attrezzature varie destinati a strutture produttive nuove o già esistenti.
PERIODO AMMESSO

investimenti realizzati a decorrere dal 1° gennaio 2016 e fino al 31 dicembre 2019 effettuati successivamente alla data di pubblicazione della Legge di conversione del DL.
DOMANDE: dalla data di pubblicazione della Legge di conversione del DL. fino al 31 dicembre 2019.

L'agevolazione non si applica ai soggetti che operano nei settori dell'industria siderurgica, carbonifera, della costruzione navale, delle fibre sintetiche, dei trasporti e delle relative infrastrutture, della produzione e della distribuzione di energia e delle infrastrutture energetiche, nonché ai settori creditizio, finanziario e assicurativo. L'agevolazione, inoltre, non si applica alle imprese in difficoltà.

La comunicazione deve essere presentata all'Agenzia delle Entrate esclusivamente in via telematica, direttamente da parte dei soggetti abilitati o tramite i soggetti incaricati di cui ai commi 2-bis e 3 dell'articolo 3 del DPR 322/1998  e possono essere inoltrate domande fino al 31 dicembre 2019.

Dott. Vincenzo Lo Sasso

Dottore Tributarista,

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