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Scadenze fiscali del 15 febbraio 2019.

Da febbraio ad aprile 2019 le scadenze fiscali si susseguono l’una dopo l’altra. In particolare, dal punto di vista fiscale, il mese corrente è fondamentale poiché è proprio in questo periodo dell’anno che scadono o iniziano a dover essere rispettati degli importati adempimenti fiscali.

La scadenza del versamento dell'imposta di bollo assolta in modo virtuale dovuta sugli assegni circolari rilasciati in forma libera in circolazione alla fine del 4° trimestre 2018 è ormai trascorsa l’undici febbraio, come le richieste di attribuzione del credito d'imposta previsto dall'art. 21-bis del D.L. n. 83/2015 per i compensi corrisposti agli avvocati e agli arbitri nei procedimenti di negoziazione assistita e di arbitrato disciplinati dal Capo I e II del D.L. n. 132/2014.

Come indicato dall'Agenzia delle Entrate, il 15 febbraio è l’ultimo giorno utile per la regolarizzazione dei versamenti di imposte e ritenute non effettuati o effettuati in misura insufficiente entro il 16 gennaio 2019, con maggiorazione degli interessi legali e della sanzione ridotta a un decimo del minimo (ravvedimento breve) e, per quanto riguarda i soggetti IVA, il termine per l’emissione e la registrazione delle fatture differite relative a beni consegnati o spediti nel mese solare precedente e risultanti dal documento di trasporto o altro idoneo ad identificare i soggetti dell'operazione nonché le fatture per le prestazioni di servizi individuabili tramite idonea documentazione, effettuate sempre nel mese solare precedente.

Entro la stessa data sono previste la registrazione delle operazioni per le quali è rilasciata ricevuta fiscale effettuate nel mese solare precedente e la comunicazione integrativa annuale all'Anagrafe Tributaria-Sezione Archivio dei rapporti finanziari dei dati e delle informazioni sui rapporti di natura finanziaria intrattenuti nel 2018 e sulle operazioni extra conto, nonché della giacenza media relativa ai rapporti di deposito e di conto corrente bancari e postali degli istituti di credito, Sim, altri intermediari finanziari e società fiduciarie.

Inoltre, ASD, Pro-loco e altre associazioni devono annotare l'ammontare di corrispettivi e proventi conseguiti nell'esercizio di attività commerciali, con riferimento al mese precedente.

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