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Veicoli inquinanti: tasse ed esenzioni 2019

La legge di Bilancio 2019 promuove l’acquisto di veicoli ecologici e viceversa prevede nuove imposte per chi acquista veicoli ritenuti dalla legge particolarmente inquinanti.

Nello specifico, l’imposta riguarda i veicoli inquinanti di nuova immatricolazione. Vengono considerate particolarmente inquinanti, e pagheranno l’Ecotassa 2019, le auto di categoria M1 con emissioni superiori ai 160 grammi di anidride carbonica per chilometro (160 CO2 g/km). Sono quindi esentate le utilitarie più comuni e sarà tassato l'acquisto di Suv e di altre auto di grande cilindrata. L’importo dell'Ecotassa sarà parametrato alle emissioni con la previsione di alcuni scaglioni, da un minimo di 1.100 a un massimo di 2.500 euro.

L’imposta sui veicoli inquinanti è prevista per il triennio marzo 2019 - dicembre 2021 e riguarda appunto l’acquisto di automobili nuove (anche in locazione finanziaria) o l’immatricolazione in Italia di un veicolo con targa di un altro stato.

L’Ecotassa non si applica ai veicoli già in circolazione, non riguarda perciò auto usate e immatricolate precedentemente alla sua introduzione. Altre esenzioni riguardano i veicoli per uso speciale ovvero camper, auto blindate, ambulanze, auto funebri, veicoli con accesso per la sedia a rotelle, caravan, gru mobile, carello dolly, rimorchi per trasporto eccezionale ed altri veicoli ad uso speciale.

Il provvedimento è contenuto nella legge 145/2018 ed ha l’obiettivo di disincentivare l’acquisto di veicoli con maggiori emissioni di Co2 a favore di quelli ibridi, auto elettriche o a metano. Gli incassi derivanti dall’Ecotassa 2019 non confluiranno direttamente nelle casse dello Stato ma finanzieranno gli incentivi per l’acquisto di veicoli a bassa emissione di Co2.

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