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Nuovi incentivi Ecobonus per l’acquisto di veicoli poco inquinanti

La legge di Bilancio 2019 promuove l’acquisto di veicoli verdi. Da quest'anno esordiscono gli incentivi per l’acquisto di veicoli poco inquinanti, autoveicoli e motocicli con caratteristiche ecologiche. E’ previsto uno sconto su acquisto e rottamazione di un veicolo usato e viceversa nuove imposte per chi acquista veicoli inquinanti.

Per quanto riguarda le automobili, è previsto uno sconto sull'acquisto di auto nuove di categoria M1, a basse emissioni e rapportato alla quantità di CO2 emesso per chilometro e alla potenziale contemporanea rottamazione di uno usato di categoria euro 1,2,3, e 4. L’agevolazione è prevista per tre anni, da marzo 2019 a dicembre 2021. Il veicolo acquistato deve avere un costo inferiore a 50mila euro e lo sconto sul prezzo d’acquisto può andare da 1500 a 6mila euro.

Il contributo è quindi uno sconto sul prezzo d’acquisto praticato direttamente dal venditore, che sarà rimborsato dall'impresa costruttrice la quale a sua volta riscatterà la somma come credito d’imposta in compensazione.

Il soggetto che rottama (o uno dei familiari conviventi alla data di acquisto) deve possedere il veicolo da almeno 12 mesi. Il venditore deve avviare le pratiche per la rottamazione entro 15 giorni dalla consegna dei veicolo nuovo ed indicare nell'atto di acquisto che il veicolo consegnato è destinato alla rottamazione, la misura dello sconto e del contributo statale.

Per quanto riguarda i motocicli, è incentivato l’acquisto di uno nuovo ibrido o elettrico, di potenza inferiore o uguale a 11 kW e categoria L1 e L3, ovvero moto e scooter. L’acquirente al contempo consegnerà per la rottamazione un veicolo delle stesse categorie di cui sia proprietario da almeno 12 mesi (o utilizzatore in locazione finanziaria), euro 0, 1 o 2.

Il contributo è del 30% del prezzo d’acquisto, fino a un massimo di 3mila euro ed è applicato dal venditore come sconto sul prezzo d’acquisto. L’impresa costruttrice rimborserà l’importo al venditore, recuperando la cifra come credito d’imposta. Conserveranno per cinque anni la copia dell’atto di acquisto, del libretto, della carta di circolazione e del foglio complementare o del certificato di proprietà del veicolo usato, originale del certificato di proprietà relativo alla cancellazione per demolizione.

Il veicolo consegnato non può essere rimesso in circolazione e deve essere rottamato. L’adempimento è a carico del venditore, che entro 15 giorni consegnerà il veicolo a un demolitore ed effettuerà la cancellazione per demolizione allo sportello dell’automobilista. In assenza di tale operazione, il venditore non ha diritto al contributo.

Per l’attuazione della misura è previsto un decreto del Ministro dello sviluppo economico (di concerto con il Ministro delle infrastrutture e dei trasporti e il Ministro dell’economia e delle finanze) per renderla operativa, da emanare entro i primi giorni di marzo.

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