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Riscatto della laurea a fini previdenziali

In crescita le domande di riscatto della laurea inoltrate all'Inps, per valorizzare a fini pensionistici il periodo del percorso di studi. Il riscatto del corso di studi è disciplinato dal D.lgs. 184/1997.

Può accedere all'istituto solo chi ha conseguito il titolo di studio (diploma di laurea o titolo equiparato). Una volta conseguito il titolo, anche il soggetto inoccupato può farne domanda ma non deve essere mai stato iscritto ad alcuna forma di previdenza e non deve aver iniziato attività lavorativa in Italia o all'estero. (altro…)

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Opposizione all’inserimento automatico delle spese sanitarie nella precompilata 2019

Per opporsi all'inserimento automatico delle spese sanitarie e dei relativi rimborsi nella dichiarazione dei redditi precompilata modello 730/2019 è stato rivisto il modulo opposizione spese sanitarie 2019.

L’eventualità è stata prevista d’intesa con il Garante per la protezione dei dati personali per tutelare la riservatezza di informazioni sensibili quali quelle sulla salute. E’ prevista la possibilità di avanzare opposizione anche per i dati dei familiari a carico. (altro…)

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Scadenza APE sociale: il 30 novembre ultimo termine per richiederla

Il 30 novembre scade il termine per richiedere l'APE sociale per disoccupati, lavoratori usurati, disabili e caregivers. In attesa della riforma pensionistica che dovrebbe introdurre la  pensione anticipata al raggiungimento della quota 100, alcune categorie possono ancora andare in pensione con l'Ape sociale.

L’Ape sociale consente a lavoratori di categorie svantaggiate con almeno 30 anni di contributi  di ricevere un assegno che sostituisce la pensione fino al raggiungimento dell'età per la pensione di vecchiaia. (altro…)

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Ultime scadenze fiscali del mese di novembre 2018

Tra i numerosi adempimenti cadenzati nel corso del mese secondo il calendario fiscale dell’Agenzia delle Entrate, si segnala la scadenza del 30 novembre 2018.

Entro tale data, come ogni anno i contribuenti titolari e non di partita Iva sono tenuti a versare il secondo o unico acconto sulle imposte per il 2018, Ires, Irpef e Irap. I soli titolari di partita Iva dovranno comunicare i dati della liquidazione periodica Iva e quelli di fatture emesse e ricevute nel terzo trimestre. (altro…)

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Entro il 23 novembre il versamento per la definizione agevolata degli atti

La definizione agevolata è stata introdotta con il Decreto fiscale 119/2018, che prevede lo stralcio di sanzioni ed interessi.

Il 23 novembre scade il termine per definire:

  • gli avvisi di accertamento, rettifica, liquidazione, atti di recupero credito, non impugnati ed ancora impugnabili al 24 ottobre 2018;
  • gli inviti al contraddittorio per i quali l’istruttoria era ancora pendente al 24 ottobre 2018.

Il versamento può avvenire in unica soluzione o a rate, con un massimo di venti trimestrali dello stesso importo, senza poter compensare con eventuali crediti disponibili.

In caso di pagamento rateale le rate successive alla prima devono essere versate entro l’ultimo giorno di ogni trimestre; su queste sono dovuti gli interessi legali calcolati dal giorno successivo al termine di versamento della prima rata.

Per ogni atto deve essere adoperato un differenziato modello, F24 o F23. Entro 10 giorni dal versamento, il contribuente deve consegnare all'ufficio competente la ricevuta dell’avvenuto pagamento.

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Esterometro 2019

Per via dell’entrata in vigore della fattura elettronica, dal 2019 un nuovo adempimento, il cosiddetto “esterometro”, ha il compito di informare l’amministrazione finanziaria delle operazioni non soggette a fattura elettronica poste in essere nei confronti di soggetti non residenti in Italia.

Il Dlgs 127/2015, modificato dalla Legge di Bilancio 2018, stabilisce che i soggetti residenti, stabiliti o identificati in Italia, indichino telematicamente tutte le operazioni di cessione di beni e prestazioni di servizi effettuate e ricevute da soggetti non residenti e non stabiliti nel territorio dello Stato. (altro…)

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Fattura elettronica: nessuna sanzione ai ritardatari per i primi 6 mesi dell’anno.

L’obbligo di fatturazione elettronica tra privati titolari di partita IVA scatterà dal 1° gennaio 2019 per tutte le operazioni tra soggetti aventi partita Iva, persone o imprese (Business to Business, B2B) e di soggetti con partita Iva verso consumatori (privati senza partita Iva, Business To Consumer, B2C).

Al fine di ridurre gli effetti negativi del possibile ritardo nell'adeguamento dei sistemi informatici, il decreto fiscale collegato alla legge di bilancio ha previsto sei mesi senza sanzioni in caso di ritardo e la possibilità di emettere la fattura entro 10 giorni dall'operazione nonché di registrarla entro 15 giorni dall'operazione. (altro…)

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Fatturazione elettronica per enti NO profit

Il 1°gennaio è alle porte e con esso l’obbligo di emissione della fattura in formato elettronico anche per il B2B/B2C (quindi anche tra privati e per i consumatori finali).

L’obbligo di emettere fatture in formato elettronico NON riguarda i soggetti che operano in regimi fiscali agevolati che, però, le riceveranno in detto formato. Le proloco (ma in generale gli Enti del Terzo Settore e le associazioni di ogni tipo) dovranno, quindi emettere le fatture in formato elettronico (se in possesso di partita iva) e le riceveranno in formato elettronico (tutte, anche quelle in possesso del solo codice fiscale).

COS'E' LA FATTURAZIONE ELETTRONICA?

Il sistema di fatturazione elettronica consiste in una metodologia interamente digitale che permette di compilare, inviare e conservare le fatture abbandonando la carta e tutti i costi ad essa collegati. Questa definisce un percorso standardizzato grazie al Sistema di Interscambio (SdI) di Agenzia Entrate, in base al quale:

la fattura elettronica dovrà essere compilata tramite un software ad hoc;

  • su di essa dovrà essere apposta, salvo eccezioni, una firma elettronica (digitale qualificata) dal soggetto che la emette o dal suo intermediario;
  • l’emissario della fattura dovrà inviarla al cliente destinatario tramite il Sistema di Interscambio (il quale ne verificherà l’integrità oltre che la correttezza del contenuto);
  • dopo controlli tecnici automatizzati, il Sistema di Interscambio provvederà ad inoltrare la fattura al destinatario cui è indirizzata (in caso di scarto si considererà non emessa dall’origine e dovrà essere ritrasmessa entro 5 giorni).

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Delega per l’accesso al cassetto fiscale

Il cassetto fiscale è un servizio fornito dall'Agenzia delle Entrate che permette di consultare online la propria posizione fiscale e tutti i dati ad essa relativi, versamenti, rimborsi, eventuali dati di condono e concordati nonché dati anagrafici e patrimoniali.

Il servizio è fruibile online, quindi direttamente da casa, motivo per cui sono necessari i dati di accesso; si può accedere al cassetto fiscale anche se si è in possesso delle credenziali SPID, Sistema Pubblico di Identità Digitale. (altro…)

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