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Quadro D, altri redditi nel modello 730/2018

Il quadro D è diviso in due Sezioni: la prima indica i redditi di capitale, di lavoro autonomo e i redditi diversi; la seconda indica invece i redditi soggetti a tassazione separata.

I righi D1 e D2 devono essere utilizzati per dichiarare gli utili derivanti dalla partecipazione al capitale di società ed enti soggetti all’Ires, gli utili distribuiti da società ed enti esteri di ogni tipo e gli altri redditi di capitale percepiti nel 2017, a prescindere dal momento in cui è sorto il diritto a percepirli.

Devono essere inoltre indicati in questi righi i redditi derivanti da partecipazioni di natura qualificata o non in società residenti in paesi o territori a fiscalità privilegiata, i cui titoli non sono negoziati in mercati regolamentati. (altro…)

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Redditi di lavoro dipendente e assimilati, quadro C del modello 730/2018

Nel quadro C del modello 730/2018 devono essere indicati i redditi di lavoro dipendente, di pensione e i redditi assimilati a quelli di lavoro dipendente percepiti nell'anno 2017. I suddetti dati possono essere ricavati dalla Certificazione Unica CU 2018 rilasciata dal sostituto d’imposta (datore di lavoro o ente pensionistico) o dalla certificazione rilasciata dal soggetto che non possiede la qualifica di sostituto (come il privato per il lavoratore domestico). (altro…)

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Redditi dei fabbricati, Quadro B del modello 730/2018.

Devono utilizzare il Quadro B del modello 730/2018 i proprietari di fabbricati situati in Italia iscritti al catasto dei fabbricati come dotati di rendita, i titolari di usufrutto o altro diritto reale su fabbricati situati nel territorio dello Stato che sono o devono essere iscritti nel catasto fabbricati con attribuzione di rendita (il titolare della nuda proprietà non deve dichiarare il fabbricato in caso di usufrutto o altro diritto reale), i possessori di immobili non considerati rurali e i soci di società semplici ed equiparate che producono reddito di fabbricati. (altro…)

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I redditi dei terreni nel Quadro A del modello 730/2018

Il reddito dei terreni si differenzia in reddito dominicale e reddito agrario. Al proprietario del terreno (o al titolare di altro diritto reale) spettano sia il reddito dominicale che quello agrario, qualora svolga direttamente l’attività agricola; se l’attività agricola è invece esercitata da altri, il reddito dominicale spetta al proprietario e quello agrario a chi svolge l’attività agricola. (altro…)

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Dati del sostituto d’imposta nel modello 730/2018

Il contribuente deve indicare i dati del sostituto d’imposta che provvederà al conguaglio.

I contribuenti titolari di redditi di lavoro dipendente, pensione o reddito assimilato a quello di lavoro dipendente possono ricavare questi dati dalla Certificazione Unica CU consegnata dal sostituto di imposta (i dipendenti di società estere sono tenuti a specificare i dati riguardanti la sede dell’organizzazione stabile in Italia che attua le ritenute). (altro…)

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Dichiarazione presentata da soggetto diverso dal contribuente

I soggetti tenuti a presentare la dichiarazione per conto di persona incapace (compreso il minore) possono utilizzare il modello 730, purché il contribuente per il quale si presenta abbia le condizioni per usarlo.

Chi presenta la dichiarazione per conto di terzi è tenuto alla compilazione di due modelli 730 indicando in entrambi il codice fiscale del contribuente (minore, tutelato o beneficiario) e del rappresentante, tutore o amministratore di sostegno. (altro…)

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Il domicilio fiscale ai fini dell’attribuzione delle addizionali regionale e comunale

Il domicilio fiscale solitamente corrisponde alla residenza anagrafica; in alcuni casi l’amministrazione finanziaria permette al contribuente, che presenti istanza motivata, che il domicilio fiscale sia stabilito in un comune diverso da quello di residenza.

Il rigo “Domicilio fiscale al 1/1/2017” va sempre compilato indicando il domicilio alla data indicata. Se la residenza è cambiata, gli effetti della modifica cominciano dal sessantesimo giorno successivo a quello in cui si è verificata. Se la variazione è intervenuta dal 3 novembre 2016 è necessario indicare il domicilio precedente; se intervenuta entro il 2 novembre 2016 è necessario indicare il nuovo domicilio. (altro…)

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Informazioni concernenti il contribuente nel modello 730/2018.

Il contribuente che presenta la propria dichiarazione dei redditi deve barrare la casella relativa al “Dichiarante”. In caso di dichiarazione congiunta, il contribuente che desidera far attuare il conguaglio al proprio datore di lavoro o ente pensionistico deve barrare sia la casella “Dichiarante” che la casella “Dichiarazione congiunta”; il coniuge è tenuto a barrare solo la casella “Coniuge dichiarante”.

Il contribuente che presenta la dichiarazione per conto di persone incapaci (compreso il minore) deve barrare la casella “Rappresentante o tutore” indicando il proprio codice fiscale nella casella dedicata senza barrare la casella “Dichiarante”. (altro…)

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