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Contribuenti che presentano il modello 730/2018

Possono presentare il modello 730/2018 (precompilato o ordinario) i contribuenti che nel 2018 sono:

  • pensionati o lavoratori dipendenti (compresi i lavoratori italiani all'estero per i quali il reddito è determinato in base alla retribuzione convenzionale definita annualmente con decreto ministeriale);
  • persone che percepiscono indennità sostitutive di reddito di lavoro dipendente (es. integrazioni salariali e indennità di mobilità);
  • soci di cooperative di produzione e lavoro, di servizi, agricole e di prima trasformazione di prodotti agricoli e di piccola pesca;
  • i sacerdoti della Chiesa cattolica;
  • i giudici costituzionali, i parlamentari nazionali e altri titolari di cariche pubbliche elettive;
  • persone impegnate in lavori socialmente utili;
  • lavoratori con contratto di lavoro a tempo determinato per un periodo inferiore all’anno che possono rivolgersi al sostituto d’imposta se il rapporto di lavoro dura almeno da aprile a luglio 2018, oppure ad un CAF-dipendenti e professionisti abilitati se il rapporto di lavoro dura almeno da giugno a luglio 2018 e si conoscono i dati del sostituto d’imposta che effettuerà il conguaglio;
  • personale della scuola con contratto di lavoro a tempo determinato che può rivolgersi al sostituto d’imposta oppure ad un CAF-dipendenti e professionisti abilitati se il contratto dura almeno da settembre 2017 a giugno 2018;
  • i lavoratori che godono solo di redditi di collaborazione coordinata e continuativa almeno nel periodo compreso tra giugno e luglio 2018 e conoscono i dati del sostituto che effettuerà il conguaglio, presentando il modello 730 a un CAF-dipendenti o a professionisti abilitati;
  • i produttori agricoli esonerati dalla presentazione della dichiarazione dei sostituti d’imposta (modello 770), IRAP e IVA.

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Modello 730 ordinario (non precompilato)

Il contribuente che riceve il modello 730 precompilato non è obbligato ad utilizzarlo ma può avvalersi delle modalità ordinarie presentando la dichiarazione dei redditi mediante il modello 730 o il modello REDDITI; qualora abbia percepito redditi che non possono essere dichiarati con il modello 730 (come quelli d’impresa) non può utilizzare la precompilata ma è tenuto a presentare il modello REDDITI. (altro…)

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Visto di conformità rilasciato dagli intermediari

Sono più di 20 milioni i contribuenti interessati a verifica, integrazione e consegna del modello 730 entro il 23 luglio 2018 (o 9 luglio per la trasmissione mediante sostituto d’imposta, il datore di lavoro).

Il modello 730 precompilato presentato tramite il sito internet dell’Agenzia delle Entrate o al sostituto d’imposta senza modifiche, non sarà soggetto ai controlli documentali su oneri detraibili e deducibili comunicati all'Agenzia delle Entrate. Controlli documentali possono tuttavia riguardare i dati comunicati dai sostituti d’imposta mediante CU; si ricorda che, per quanto riguarda la dichiarazione precompilata, questa si considera accettata anche se il contribuente effettua delle modifiche che non incidono sul calcolo del reddito complessivo o dell’imposta.

Caf e professionisti abilitati hanno tuttavia l’obbligo di verificare che i dati indicati nel modello 730 ordinario o precompilato integrato da modifiche siano conformi ai documenti esibiti, rilasciando a tale scopo un visto di conformità per ogni dichiarazione. (altro…)

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Modello 730 precompilato, quando e come si presenta

Il 730 precompilato deve essere presentato entro il 23 luglio in caso di presentazione diretta all'Agenzia delle Entrate, a Caf o professionisti, ed entro il 7 luglio in caso di presentazione al sostituto d’imposta. I termini che scadono di sabato o in un giorno festivo sono prorogati al successivo primo giorno feriale.

La presentazione del modello 730 precompilato può essere diretta o avvenire tramite sostituto d’imposta, Caf o professionista abilitato.

In caso di presentazione diretta sul sito internet dell’Agenzia delle Entrate, il contribuente indicherà i dati del sostituto d’imposta che effettuerà il conguaglio, compilerà la scheda per la scelta della destinazione dell’8, 5 e 2 per mille dell’Irpef (anche se non esprime alcuna scelta) e verificherà la correttezza dei dati presenti. Potrà accettare il modello precompilato senza modifiche ma è tenuto a modificarlo o integrarlo se alcuni dati risultino incompleti o non corretti. Potrà inoltre aggiungere gli oneri detraibili e deducibili assenti nella dichiarazione precompilata.

La trasmissione del modello 730 precompilato accettato o modificato avverrà direttamente on line sul sito internet dell’Agenzia delle Entrate; a seguito della trasmissione verrà messa a disposizione la ricevuta di avvenuta presentazione. Dopo l’invio del 730 precompilato il contribuente potrà comunque effettuare delle rettifiche.

L’alternativa alla presentazione diretta è la presentazione al proprio sostituto d’imposta (datore di lavoro o ente pensionistico che ha comunicato entro il 15 gennaio di prestare assistenza fiscale), a un Caf-dipendenti o a un professionista abilitato (consulente del lavoro, dottore commercialista, ragioniere o perito commerciale), ai quali il contribuente consegnerà una delega per l’accesso al proprio 730 precompilato. (altro…)

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Accesso al modello 730/2018 precompilato

Lavoratori dipendenti e pensionati in possesso di specifici redditi possono inoltrare la dichiarazione dei redditi con il modello 730, così da ottenere il rimborso dell’imposta in busta paga con il mese di luglio o con la rata della pensione a partire dal mese di agosto.

Qualora ci siano delle somme da versare, queste saranno trattenute dalla retribuzione del mese di luglio o dalla pensione a partire dal mese di agosto. (altro…)

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