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Credito d’imposta per le librerie

A decorrere dall'anno 2018 sarà riconosciuto un credito d’imposta a favore degli esercenti di attività commerciali che operano nel settore della vendita di libri al dettaglio.

Agli esercenti di attività libraria in esercizi specializzati con codice Ateco (che identifica un'attività economica) principale 47.61 ovvero “commercio al dettaglio di libri in esercizi specializzati” e 47.79.1 “commercio al dettaglio di libri di seconda mano”, la Legge di bilancio 2018 introduce un nuovo credito d’imposta parametrato agli importi pagati a titolo di Imu, Tasi e Tari in relazione ai locali dove si svolge l’attività commerciale, alle spese di locazione o altre differenti spese, da identificare mediante decreto attuativo. (altro…)

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CU 2018: scadenza consegna ai lavoratori spostata al 3 aprile 2018

La Certificazione Unica (ex CUD) è un’attestazione complessiva dei redditi di lavoro autonomo, dipendente, da pensione e assimilati che il datore di lavoro o l’Ente pensionistico è tenuto a rilasciare a lavoratori e pensionati per certificare le somme erogate e le ritenute effettuate e versate allo Stato.

La Certificazione Unica si divide in due modelli:

  • ordinario, per il quale era previsto l’invio telematico all'Agenzia delle Entrate entro il 7 marzo;
  • sintetico, per il quale è prevista la consegna da parte del sostituto d’imposta al lavoratore entro il 31 marzo.

Dopo l’invio telematico all'Agenzia delle Entrate del modello ordinario, i sostituti d’imposta devono consegnare al contribuente il modello sintetico della CU 2018.

I sostituti d’imposta hanno infatti l’obbligo di consegnare al contribuente la CU 2018 modello sintetico generalmente entro il 31 marzo ma, per effetto delle festività pasquali, la scadenza quest’anno slitterà di tre giorni al primo giorno utile, ovvero al 3 aprile 2018. (altro…)

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Sanzioni ai sostituti d’imposta in caso di Certificazione Unica errata.

I sostituti d’imposta che hanno commesso errori nell'invio della Certificazione Unica devono correggerli.

Si ricordano le scadenze del 7 marzo 2017 per le CU 2018 dei dipendenti (interessati dalla compilazione del modello 730 precompilato) e del 31 ottobre, ovvero la stessa del modello 770/2018, per le CU 2018 autonomi.

La Legge di Stabilità 2016 e i d.lgs. 158/2015 e 151/2015 hanno riformato il sistema delle sanzioni a carico del datore di lavoro in caso di ritardo, omissione o errori nella compilazione e nell'invio telematico della Certificazione Unica: (altro…)

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Trasmissione telematica posticipata per le CU 2018 non contenenti informazioni utili alla precompilata

La Certificazione Unica CU 2018 è un’attestazione cumulativa dei redditi di lavoro autonomo, dipendente, da pensione e assimilati rilasciata dal sostituto d’imposta (datore di lavoro o ente pensionistico) ai lavoratori o pensionati, certificante i dati reddituali e previdenziali delle categorie suddette, le somme erogate e le ritenute effettuate e versate allo Stato ma anche i dati relativi ai contratti di locazione breve.

Il termine per l’invio all'Agenzia delle Entrate della CU 2018, per consentire la predisposizione del modello 730 precompilato, a pena sanzioni pecuniarie moltiplicate per il numero di lavoratori per cui si è omesso o ritardato l’invio, è scaduto il 7 marzo; l’invio al contribuente è invece previsto entro il 31 marzo (o entro 12 giorni dalla cessazione del rapporto di lavoro).

La scadenza dell’invio delle Certificazioni uniche non contenenti informazioni utili alla precompilata è stata posticipata dalla legge di bilancio 2018: potranno essere inviate al Fisco entro il termine di presentazione dei modelli 770, ovvero entro il 31 ottobre 2018, le CU contenenti unicamente redditi esenti o non dichiarabili con la dichiarazione dei redditi precompilata, come stabilito dall'articolo 1 comma 933 della legge 205/2017, senza l’applicazione di sanzioni. (altro…)

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Nuove categorie di intermediari per la trasmissione telematica di dichiarazioni e comunicazioni.

L’Agenzia delle Entrate, con il provvedimento n. 53616/2018, ha autorizzato l’inserimento di nuove categorie di intermediari abilitati, per conto dei contribuenti, alla trasmissione telematica delle dichiarazioni dei redditi 2018, dei contratti di locazione e di affitto da sottoporre a registrazione e dell’esecuzione telematica dei pagamenti. (altro…)

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Nuove soglie di reddito per l’esenzione del canone RAI per gli over 75

Il 19 febbraio 2018 è stato firmato il decreto che aumenta la soglia di reddito per l'esenzione del canone RAI per i cittadini con più di 75 anni. Per effetto della pubblicazione in Gazzetta Ufficiale n. 52/2018 del Decreto MEF 16 febbraio 2018, aumenta quindi la soglia di reddito che consente l’esenzione dal pagamento dell’abbonamento Tv agli over 75 se in possesso di determinati requisiti di reddito. (altro…)

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Bonus asilo nido, arretrati 2017

Il Bonus asilo nido, per i nati dal 1 gennaio 2016, consiste in un rimborso fino a 1.000 euro annui (in 11 mensilità) del pagamento di rette per la frequenza di asili nido pubblici e privati o per l’introduzione di forme di supporto, presso la propria abitazione, a favore dei bambini al di sotto dei tre anni affetti da gravi patologie croniche. Le disposizioni attuative, emanate con decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri del 17 febbraio 2017 pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale n. 90 del 18 aprile 2017, sono state specificate dalle istruzioni operative della circolare Inps n. 88 del 2017. (altro…)

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Tari 2018

La Tari è la terza componente della Iuc (Imposta Unica Comunale) insieme all'Imu, (Imposta Municipale Unica) e la Tasi (Tassa sui Costi Indivisibili del Comune) ed è la nuova tassa sui rifiuti, istituita con la legge di Stabilità 2014.

A seconda dell’utenza (domestica e non), il computo della Tari si effettua sulla base di una quota fissa ed una variabile considerando, ai fini del calcolo, esenzioni e riduzioni per limite di reddito, da richiedere previa presentazione del modello Isee 2018.

La quota fissa è individuata in base alle componenti del costo del servizio, dei mq dell'immobile, delle modalità del servizio e dei costi di investimento ed esercizio, compreso lo smaltimento. La quota variabile è invece fissata in base alla quantità di rifiuti prodotti, ovvero in base al nucleo familiare. (altro…)

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