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Spese di istruzione detraibili nel 2018

Le spese di istruzione sostenute dal contribuente nel 2017 sono detraibili dalla dichiarazione dei redditi 2018.

Le spese scolastiche detraibili nel 2018, specificate dall'Agenzia delle Entrate con le circolari 3/E e 18/E, sono: le tasse di frequenza e iscrizione; le spese per la mensa scolastica; i contributi obbligatori o volontari; le erogazioni liberali deliberate dagli istituti e finalizzate alla frequenza scolastica (se aventi obiettivi differenti dalle donazioni per l'innovazione tecnologica, l'edilizia scolastica e l'ampliamento dell’offerta formativa, per le quali vale la detrazione del 19% senza soglia massima).

Le spese detraibili si possono si possono sottrarre dalle imposte in percentuale diversa a seconda della tipologia di spesa. Le spese di istruzione e le spese scolastiche 2018 sono oneri detraibili dai contribuenti nella misura del 19%. (altro…)

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Bonus assicurazioni, detrazione Irpef del 19%

La legge di Bilancio 2018 prevede una detrazione fiscale Irpef per chi stipulerà polizze assicurative che coprono dalle catastrofi naturali (terremoti, alluvioni, frane e altri disastri naturali).

In particolare, è stata introdotta una agevolazione fiscale del 19% (già prevista per le polizze vita) riguardante le assicurazioni contro il rischio di eventi calamitosi stipulate sulle unità immobiliari a uso abitativo. (altro…)

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Detrazione rischio sismico e risparmio energetico parti condominiali

I contribuenti che eseguono interventi per l’adozione di misure antisismiche sugli edifici possono detrarre una parte delle spese sostenute dalle imposte sui redditi. La detrazione può essere richiesta per le somme spese nel corso dell’anno e può essere ceduta se relativa a interventi effettuati su parti comuni di edifici condominiali. Sono concesse detrazioni più elevate quando alla realizzazione degli interventi consegua una riduzione del rischio sismico. (altro…)

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Sisma bonus 2018

La nuova agevolazione fiscale Sisma Bonus, in vigore fino al 2021, consente ai contribuenti una detrazione fiscale per gli interventi edilizi di adeguamento sismico effettuati tra il 1° gennaio 2017 ed il 31 dicembre 2021 ed è quindi rivolta sia ai contribuenti soggetti all'imposta sulle persone fisiche (Irpef) che a quelli soggetti all'imposta sul reddito delle società (Ires).

Introdotta dalla Legge di Bilancio 2017, la legge di Bilancio 2018 ne estende la platea dei soggetti beneficiari ed inserisce un maxi bonus per gli interventi sulle parti comuni di edifici condominiali (http://www.infisco.it/?p=655) finalizzati congiuntamente alla riduzione del rischio sismico e alla riqualificazione energetica; inoltre dal 2018 tra i beneficiari del sisma bonus ci sono anche gli istituti di edilizia popolare. (altro…)

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Detrazioni fiscali per figli a carico

Le detrazioni per i figli a carico (naturali riconosciuti, adottivi, affidati o affiliati) sono le agevolazioni riconosciute dall'articolo 12 del TIUR, che ne stabilisce regole, termini e condizioni, che consentono ai contribuenti che presentano la dichiarazione dei redditi 2018 (tramite modello 730 o modello Redditi ex Unico) di detrarre le spese sostenute nel 2017 per i figli maggiorenni, minorenni e disabili.

La soglia di reddito indica l’indipendenza del figlio: sono considerati fiscalmente a carico dei genitori coloro che, a prescindere dall’età, possiedono una soglia di reddito complessiva nell'anno precedente non superiore a 2.840,51 euro, al lordo degli oneri deducibili. Nel calcolo del reddito si considerano solo i redditi che concorrono alla formazione del reddito complessivo IRPEF, soggetto a tassazione ordinaria, compresi i redditi dei fabbricati assoggettati a cedolare secca sulle locazioni, ma non quelli esenti come i redditi soggetti a tassazione separata, quelli assoggettati a ritenuta a titolo d’imposta o ad imposta sostitutiva. (altro…)

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Bonus mobili 2018: beni agevolabili

Per individuare i beni agevolabili che danno diritto al Bonus mobili in vigore fino al 31/12/2018 (http://www.infisco.it/?p=590), è possibile fare riferimento per i mobili alla circolare 29/E/2013 dell'Agenzia delle Entrate e per gli elettrodomestici all'allegato II del d.lgs. 49/2014.

La detrazione spetta per l’acquisto di mobili nuovi, requisito non indicato ma da intendersi implicito, non necessariamente collegati con l'ambiente ristrutturato (ai fini del beneficio fiscale conta che l'immobile sia stato oggetto di interventi edilizi).

Questo è il primo chiarimento dell'Agenzia delle Entrate che, con la circolare 29/E/2013, a titolo dimostrativo illustra i beni agevolabili e non, ovvero i “necessari completamenti dell’arredo” dell’immobile ristrutturato quali letti, armadi, cassettiere, librerie, scrivanie, tavoli, sedie, comodini, divani, poltrone, credenze, materassi, apparecchi di illuminazione. Non sono agevolabili porte, pavimentazioni, tendaggi e altri complementi di arredo. (altro…)

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Bonus mobili 2018: interventi edilizi che danno diritto alla detrazione Irpef

Nessuna novità dalla Legge di Bilancio 2018 sulle tipologie di interventi che danno diritto all'agevolazione Bonus mobili (http://www.infisco.it/?p=590).

Gli interventi edilizi che consentono la detrazione Irpef del 50% per gli acquisti di mobili e di grandi elettrodomestici sono:

  • manutenzione straordinaria, restauro e risanamento conservativo, ristrutturazione edilizia su singoli appartamenti (non danno diritto al bonus i lavori di manutenzione ordinaria su singoli appartamenti, quali ad esempio tinteggiatura delle pareti o sostituzione di pavimenti e infissi);
  • ricostruzione o ripristino di un immobile danneggiato da eventi calamitosi, se è stato dichiarato lo stato di emergenza;
  • restauro, risanamento conservativo e ristrutturazione edilizia, riguardanti interi fabbricati, eseguiti da imprese di costruzione o ristrutturazione immobiliare e da cooperative edilizie che entro 18 mesi dal termine dei lavori vendono o assegnano l’immobile;
  • manutenzione ordinaria, manutenzione straordinaria, restauro e risanamento conservativo, ristrutturazione edilizia su parti comuni di edifici residenziali (la detrazione spetta in tal caso solo per l’acquisto di mobili destinati all’arredo di parti comuni). Esempi di lavori di manutenzione ordinaria su parti condominiali che danno diritto al bonus sono: tinteggiatura pareti e soffitti, sostituzione di pavimenti, sostituzione di infissi esterni, rifacimento di intonaci, sostituzione tegole e rinnovo delle impermeabilizzazioni, riparazione o sostituzione di cancelli o portoni, riparazione delle grondaie, riparazione delle mura di cinta.

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