Skip to main content

Bonus mobili ed elettrodomestici prorogato per il 2018.

La recente legge di bilancio ha prorogato, come lo scorso anno, la detrazione Irpef del 50% per gli acquisti di mobili e di grandi elettrodomestici di classe non inferiore alla A+ effettuati nel 2018 e destinati ad arredare un immobile oggetto di ristrutturazione (http://www.infisco.it/?p=607).

L’agevolazione fiscale in esame consente di detrarre mediante dichiarazione dei redditi (modello 730 o modello Redditi PF) fino al 50% delle spese sostenute per l’acquisto di mobili destinati ad arredare un immobile oggetto di interventi di ristrutturazione edilizia rientranti tra quelli compresi nella detrazione del 50% sull'imponibile IRPEF, e va calcolata su un importo massimo complessivo di 10.000 euro, da ripartire tra gli aventi diritto in dieci quote annuali di pari importo. (altro…)

Approfondisci

Esonero canone Rai 2018: invio modulo entro il 31 gennaio.

Per l’addebito del canone Rai vige la presunzione di detenzione (introdotta con la Legge di Stabilità del 2016) secondo la quale ogni titolare di un’utenza per la fornitura di energia elettrica è in possesso di un apparecchio TV, motivo per cui il canone viene addebitato automaticamente sulla bolletta dell’utenza elettrica.

Anche nel 2018 il canone Rai si pagherà nella bolletta elettrica, per un importo pari a 90 euro come lo scorso anno, spalmato sulle prime 10 mensilità delle utenze elettriche ad uso domestico residenziale. (altro…)

Approfondisci

Detrazione per l’abbonamento ai trasporti pubblici e buoni TPL.

La Legge di Bilancio 2018 introduce due agevolazioni fiscali in favore dei pendolari, allo scopo di recuperare parte della spesa sostenuta per l’abbonamento ai mezzi pubblici, incentivarne l’utilizzo e incoraggiare i datori di lavoro ad introdurre nelle imprese l’erogazione di beni e servizi ai dipendenti che accompagnano la retribuzione in denaro:

  • la nuova detrazione del 19% ai fini IRPEF a favore di tutti i contribuenti che acquistano abbonamenti al trasporto pubblico nel corso dell’anno;
  • un rimborso esentasse (buoni TPL) o il pagamento diretto da parte del datore di lavoro delle spese di abbonamento dei lavoratori dipendenti, senza limiti d’importo.

Le misure spettano anche per le spese di trasporto dei familiari fiscalmente a carico. (altro…)

Approfondisci

Assegno maternità 2018 Stato e Comune.

Tra le prestazioni assistenziali riservate alla famiglia, l’assegno maternità Stato e Comune è un contributo riservato a madri o padri naturali o persone che hanno adottato o preadottato bambini, a carico rispettivamente dello Stato per lavoratori e precari o del Comune per i disoccupati.

L'erogazione di entrambe le prestazioni avviene previa domanda da parte dei soggetti interessati, da inoltrarsi entro 6 mesi dalla nascita del bambino oppure, in caso di adozione o affidamento, dall'entrata in famiglia del minore.

La domanda assegno di maternità Stato si effettua mediante presentazione del modulo di domanda INPS per via telematica da parte di CAF e intermediari o direttamente all'istituto se in possesso del PIN dispositivo per usufruire dei servizi telematici INPS; la domanda assegno di maternità Comune si presenta invece al proprio Comune di residenza tramite Patronato. I due assegni di maternità non sono cumulabili tra loro. (altro…)

Approfondisci

Bonus bebè INPS 2018: requisiti ISEE, durata, importi e come richiederlo.

Il Bonus bebè INPS nuovi nati e adottati è un contributo economico pari a 80 euro o 160 euro che lo Stato eroga, a mezzo Inps, come aiuto alle famiglie con basso reddito.

Introdotto con Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri pubblicato in Gazzetta Ufficiale n. 83 del 10 Aprile 2015, è stato specificato dalla circolare INPS n. 93, che ne ha appunto spiegato le modalità di presentazione, dalla domanda per via telematica al modulo da utilizzare, dal termine entro il quale il genitore deve presentare la richiesta all'Inps a quali documenti servono.

Con la nuova Legge di Bilancio 2018 il Bonus bebè ha fatto un passo indietro: non verrà più corrisposto fino al terzo anno di vita del bambino o al terzo anno di ingresso nel nucleo familiare del piccolo in seguito all'adozione ma ne viene ridotta la durata ad 1 solo anno, fino al compimento del primo anno di vita del bambino. (altro…)

Approfondisci

ISEE in scadenza: 15 gennaio 2018.

L'Indicatore della Situazione Economica Equivalente ISEE è in scadenza. L'Inps avverte gli utenti attraverso i suoi canali social: "Vi ricordiamo che TUTTI gli ISEE scadranno il 15 gennaio 2018. Per continuare a beneficiare delle prestazioni che prevedono un determinato valore ISEE dovrete richiedere il vostro #ISEE2018 a partire da tale data". L’ISEE scaduto deve essere quindi rinnovato dal cittadino richiedendo il rilascio di un nuovo ISEE 2018 e presentando ex novo tutti i documenti necessari per ottenere il calcolo aggiornato della nuova DSU. (altro…)

Approfondisci

Bonus sociale idrico, sconto sui consumi di acqua.

L’Autorità garante per l’energia elettrica, il gas e il sistema idrico Aeegsi ha comunicato che dal 1° luglio 2018 le utenze domestiche in condizioni di disagio potranno usufruire dello sconto sui consumi di acqua: il cosiddetto bonus sociale idrico, un contributo a carico dello Stato attraverso il quale è possibile ottenere una diminuzione della bolletta.

Il bonus sarà valido per i nuclei familiari con Indicatore di situazione economica equivalente ISEE inferiore a 8.107,50, che sale a 20.000 euro per i nuclei familiari con più di tre figli fiscalmente a carico (le stesse condizioni attualmente previste per i bonus gas ed elettrico).

Il bonus sociale idrico consentirà alle famiglie meno abbienti di avere uno sconto sulla bolletta con una decurtazione del costo di 18,25 mc annui (corrispondenti a 50 litri di acqua gratis al giorno, il quantitativo minimo stabilito dalla legge per soddisfare i bisogni personali) per ciascun componente del nucleo familiare e sarà automaticamente erogato in bolletta, previa richiesta, a chi ha un contratto di fornitura idrica diretto. (altro…)

Approfondisci

BONUS VERDE, detrazione del 36%. Per quali interventi è possibile richiederla.

La nuova detrazione Bonus Verde introdotta dalla Legge di Bilancio 2018 spetta ai contribuenti che possiedono o detengono, sulla base di un titolo idoneo, l’immobile sul quale sono effettuati interventi di sistemazione di giardini, terrazzi, balconi (anche condominiali), e che ne hanno sostenuto le relative spese.

L’istituzione del Bonus Verde sulle aree scoperte di pertinenza delle unità immobiliari private di qualsiasi tipo (giardini, terrazzi, balconi anche condominiali) è stata concepita come una misura contro l'inquinamento e un’opportunità per nostro florovivaismo e funziona analogamente alle altre detrazioni fiscali: dal 1° gennaio 2018 tutti i cittadini che sosterranno spese di sistemazione del verde e di recupero del verde storico, potranno beneficiare di una nuova detrazione del 36% dall’IRPEF lorda con la dichiarazione dei redditi, fino ad un massimo di spesa di 5.000 euro.

Considerato che il bonus verde è sulla casa, qualora si abbiano a disposizione due immobili sui quali far eseguire degli interventi agevolabili, si potranno sommare le due detrazioni arrivando per ciascuna a detrarre il 36% di 5.000 euro. Conseguentemente, la detrazione massima è di 1.800 euro per immobile. (altro…)

Approfondisci

Calendario fiscale, nuove scadenze per la dichiarazione dei redditi 2018.

Tra le novità introdotte dall'ultima legge di bilancio, l’approvazione di un nuovo calendario fiscale 2018, in particolare per il modello 730 e il modello Redditi 2018 PF SC SP ENC (per Persone Fisiche, Società di Persone, Capitali e ENC), ex Unico, nuovo modello che i contribuenti tenuti alla dichiarazione dei redditi 2018 devono presentare nel caso non fossero persone fisiche non in possesso dei requisiti per presentare il 730. Dal 1° gennaio sono in arrivo pertanto nuove scadenze fiscali per presentazione della dichiarazione dei redditi 2018.

Con una scelta prevedibile e considerato che negli ultimi anni la scadenza del 7 luglio è stata sempre prorogata al 23 dello stesso mese nel caso di presentazione diretta all'Agenzia delle Entrate, è stata unificata la scadenza proprio al 23 luglio 2018 sia per chi presenta il modello 730 ordinario avvalendosi dell’assistenza di CAF e intermediari che per chi invia la dichiarazione dei redditi precompilata. (altro…)

Approfondisci

ECOBONUS 2018, come funziona la detrazione.

L’Ecobonus è un’agevolazione fiscale che prevede la detrazione sulle spese sostenute dal contribuente per gli interventi di riqualificazione energetica. (sull'Ecobonus 2018: http://www.infisco.it/wp-admin/post.php?post=465&action=edit)

Per il 2018 e per effetto della Legge di Bilancio n. 205 del 2017, la detrazione rimane al 65% per gli interventi effettuati tranne che per l’acquisto e l’installazione di finestre e di infissi, di schermature solari, per la sostituzione di impianti di climatizzazione invernale con impianti dotati di caldaie a condensazione oppure con impianti dotati di generatori di calore alimentati da biomasse combustibili, per i quali la detrazione spettante è del 50%. (altro…)

Approfondisci