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Attività sportive, detraibilità 2016 delle spese sostenute per le attività sportive dei ragazzi

Nei modelli 730 e UNICO è possibile detrarre le spese sostenute per le attività sportive dei ragazzi. La detrazione IRPEF è pari al 19% delle spese sostenute per la palestra, i corsi di nuoto, di calcio e di abbonamento ad associazioni sportive, piscine o strutture per la pratica sportiva dilettantistica, con un tetto massimo di 210,00 euro, fino a 40 euro per ciascun figlio di età compresa fra i 5 e i 18 anni. (altro…)

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Spese mediche e sanitarie detraibili con la dichiarazione dei redditi 2016

Molteplici le spese mediche da portare in detrazione nel modello 730/2016 per il 19% dell’importo sostenuto, qualora sia stato raggiunto e sull'importo eccedente euro 129,11; è possibile usufruire delle detrazioni fiscali per le spese mediche sia dei familiari fiscalmente a carico che per quelli non a carico (con un tetto massimo pari ad euro 6.197,48 per questi ultimi).

Le spese sanitarie per le quali è possibile chiedere la detrazione sono: (altro…)

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Spese sanitarie precompilate 2016

Dal 2016 il modello 730 precompilato contiene anche i dati delle spese sanitarie e relativi rimborsi, cioè le spese mediche sostenute dal contribuente detraibili al 19%.

Si tratta di un’ulteriore novità introdotta dalla Legge di Stabilità 2016 relativamente alle dichiarazioni dei redditi precompilate e riguardante l’obbligo degli  studi medici e delle strutture ospedaliere e sanitarie di trasmettere al Fisco i dati delle prestazioni erogate nel 2015: aziende sanitarie locali, aziende ospedaliere, istituti di ricovero e cura a carattere scientifico, policlinici universitari, farmacie,  presidi specialistici ambulatoriali, strutture per l’erogazione delle prestazioni di assistenza protesica e di assistenza integrativa, altri presidi accreditati e iscritti all'Albo dei medici chirurghi e odontoiatri ed anche strutture non accreditate con il SSN, tutti obbligati ad inviare i dati delle prestazioni rimborsabili al contribuente attraverso il sistema Tessera Sanitaria entro il 28 febbraio di ogni anno.

L’obbligo riguarda i dati dei documenti di spesa (scontrini, fatture, ricevute) rilevanti per la detrazione; queste informazioni serviranno all'Agenzia delle Entrate per la predisposizione del modello 730 precompilato, completo così delle spese sanitarie da portare in detrazione.

Come annunciato dal decreto legislativo dedicato alla riforma delle sanzioni (Dlgs 158/2015), per ogni trasmissione omessa, tardiva o errata sono previste sanzioni da 100 a 50mila euro, salvo che il ritardo sia di soli 5 giorni dalla scadenza; la sanzione verrà invece ridotta di 1/3 in caso di ritardi fino a 60 giorni.

A tutela della privacy, trattandosi di dati “particolarmente delicati”, il Garante della privacy ha evidenziato che “non tutti gradiscono che vengano inseriti anche solo parzialmente nella dichiarazione dei redditi”. E’ stato quindi previsto il diritto di opposizione: ogni cittadino che abbia compiuto i 16 anni di età può decidere di non renderli disponibili all'Agenzia delle Entrate e non farli conseguentemente inserire nella precompilata, comunicando al Fisco la volontà di non autorizzare la trasmissione dei propri dati, o anche solo di alcuni.

Sono state previste due modalità per effettuare opposizione avverso queste spese e i relativi rimborsi del 2015: mediante l’area autenticata del sito web del Sistema Tessera Sanitaria, tramite tessera sanitaria o utilizzando le credenziali Fisconline rilasciate dall'Agenzia delle Entrate (questo ha reso possibile la consultazione dell’elenco delle singole voci di spesa sanitaria per le quali esprimere opposizione; ricordiamo che il dettaglio delle spese per cui sono inserite le detrazioni in dichiarazione non è accessibile a nessun dipendente dell’Agenzia) oppure comunicando direttamente all'Agenzia delle Entrate tipologia di spesa da escludere, dati anagrafici, codice fiscale, numero della tessera sanitaria e relativa data di scadenza. I termini per presentare opposizione sono scaduti rispettivamente il 9 marzo e il 31 gennaio del corrente anno.

A causa di svariati problemi nella trasmissione dei dati che le farmacie avrebbero dovuto effettuare all'Agenzia delle Entrate, il modello 730 precompilato indicherà per l’anno di imposta 2016 solo le spese sostenute per prestazioni mediche e non quelle per gli acquisti di farmaci da banco: tali spese potranno però essere inserite in fase di controllo ed invio del modello (questa integrazione varrà come modifica e renderà il contribuente passibile di controlli da parte dell’amministrazione).

Tutte le informazioni circa le tipologie di spese mediche da inserire nel 730 precompilato 2016, le regole di accesso del contribuente e di opposizione alla comunicazione sono racchiuse nel Provvedimento dell’Agenzia delle Entrate del 31 luglio 2015, che chiarisce minuziosamente  come funziona il Sistema Tessera Sanitaria.

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DOCUMENTI E DATI NECESSARI PER LA COMPILAZIONE DEL MODELLO 730/2016 REDDITI 2015

 

 

DATI PERSONALI:

  • Copia documento di identità valido del contribuente;
  • Copia codice fiscale del contribuente, del coniuge e/o familiari a carico;
  • Eventuale indirizzo di posta elettronica;
  • Numero di telefono;

DATI GENERALI:

  • Copia dichiarazione UNICO e 730 dell’anno precedente;
  • Ultima busta paga 2016 in possesso al momento della compilazione della dichiarazione;

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Nuovo assegno di disoccupazione 2016

ADSI 2016 è il nuovo assegno di disoccupazione   Entrato in vigore con il decreto legislativo attuativo della legge 183/2014 (Jobs Act) al fine di aiutare e sostenere i lavoratori che una volta finita la NASPI, si trovano ancora privi di occupazione. L'ASDI 2016 è un assegno che spetta per ulteriori 6 mesi, una volta terminato il periodo dell'intera naspi. L'ASDI spetta per un massimo di 6 mesi ed pari al 75 per cento dell'ultima Naspi conseguita se non superiore all'assegno sociale (448,07 euro). Questo importo può essere incrementato in base al numero di figli a carico sino ad un massimo di 163 euro (che porterà l'assegno a toccare poco piu' di 611 euro al mese nell'ipotesi piu' vantaggiosa). (altro…)

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Certificazione Unica (modello CU 2016, ex-CUD)

Nel 2015 è stata introdotta la Certificazione Unica (CU), che sostituisce il CUD e contiene le informazioni necessarie alla precompilazione della dichiarazione dei redditi (il modello 730 precompilato contiene  infatti anche i dati presenti nella CU, vedi Modello 730 precompilato); è il documento attestante i redditi complessivi di lavoro autonomo, dipendente, da pensione e assimilati che il datore di lavoro o l’Ente pensionistico rilasciano a lavoratori o pensionati per certificare le somme erogate e le relative ritenute effettuate e versate allo Stato, e riassume pertanto tutti i redditi corrisposti nell'anno solare. (altro…)

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