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Versamento dell’acconto IRES entro il 30 novembre 2015

In FiscoIl 30 novembre scade il termine per il versamento della seconda o unica rata dell’acconto IRES dovuta a titolo di acconto per l’anno 2015. Le categorie di contribuenti interessati dal versamento del secondo acconto IRES 2015 entro il 30 novembre sono: società di capitali ed enti commerciali, Spa, Srl, Soc. Cooperative, Sapa, enti pubblici e privati diversi dalle società, istituti di credito, Sim, altri intermediari finanziari, società fiduciarie; enti che non svolgono attività commerciali.

Il computo del reddito imponibile sul quale verrà calcolata l’IRES al 27,5% può essere fatto in due modi, secondo il metodo storico o secondo il metodo previsionale. (altro…)

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IRES, nessuna riduzione nella Legge di Stabilità 2016

In FiscoEntrata in vigore il primo gennaio 2004 in sostituzione dell’ Imposta sul reddito delle persone giuridiche (IRPEG) e istituita con decreto legislativo n. 344/2003 e successiva legge n. 80/2003 per esigenze di modernizzazione del regime fiscale di capitali e imprese come da prevalente modello europeo, l’IRES è l’imposta sul reddito delle società con immediata ripercussione sul reddito complessivo della società o ente allo stesso modo dell'Irpef sul reddito complessivo delle persone fisiche. (altro…)

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IRES, nessuna riduzione nella Legge di Stabilità 2016

In FiscoEntrata in vigore il primo gennaio 2004 in sostituzione dell’ Imposta sul reddito delle persone giuridiche (IRPEG) e istituita con decreto legislativo n. 344/2003 e successiva legge n. 80/2003 per esigenze di modernizzazione del regime fiscale di capitali e imprese come da prevalente modello europeo, l’IRES è l’imposta sul reddito delle società con immediata ripercussione sul reddito complessivo della società o ente allo stesso modo dell'Irpef sul reddito complessivo delle persone fisiche. (altro…)

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Premio 70.000 euro per giovani agricoltori

In Fisco

E' stato approvato il regolamento attuativo delle agevolazioni per l’insediamento di giovani in agricoltura. Si tratta di un premio di 70mila euro per l’insediamento con la possibilità di accedere ad un mutuo. L’obiettivo della misura è favorire il ricambio generazionale in agricoltura mediante l’inserimento di giovani nella conduzione di imprese agricole competitive. (altro…)

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Alcune novità in materia di IMU per il 2016

In Fisco

 

NOVITA' LEGGE DI STABILITA' 2016

 

 

 

  • Abolizione della TASI per la prima casa;
  • I proprietari di casa che affitteranno a canone concordato, potranno usufruire di uno sconto del 25% sull'IMU riguardante l'abitazione data in locazione;
  • É esente dal pagamento dell'IMU il proprietario di case che cede in comodato d'uso gratuito ai figli. La nuova misura prevede però che sarà possibile usufruire di questo beneficio per un solo immobile;
  • Il coniuge separato che lascerà la casa di proprietà all'ex coniuge e andrà a vivere in affitto, potrà godere sull'abitazione principale dell'abolizione di tutte le imposte che riguardano la prima casa;
  • Novità importanti anche per tutti i terreni agricoli. Tornerà infatti in vigore la differenziazione tra terreni di montagna e di pianura, con i primi beneficiari direttamente e in ogni caso dell’esenzione dell’Imu. Per i secondi però ci sarà la possibilità di ottenere lo stesso l’abolizione dell’Imu, nel caso si tratti di terreni di imprenditori agricoli professionali o coltivatori diretti;
  • per le imprese l’abolizione dell’Imu sui cosiddetti “imbullonati”, ossia su quei macchinari funzionali al processo produttivo e che risultano appunto “imbullonati” al capannone e che prima erano invece soggetti all’imposta sugli immobili.

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IMU – IMPOSTA MUNICIPALE UNICA

In Fisco L'IMU ovvero l'imposta comunale sugli immobili prevista inizialmente dal D.L. 201/2011, 'Decreto Salva Italia', convertito in legge con modificazioni dalla L. 214/2011, è entrata in vigore dal 1° gennaio 2012 in sostituzione di ICI, Irpef dovuta sugli immobili non locati e relative addizionali regionali e comunali.

I soggetti passivi dell'imposta sono:

  • Il proprietario di immobili, cioè colui che ha il diritto di godere e disporre di una cosa in modo pieno ed esclusivo;
  • i titolari di usufrutto, consistente nella facoltà di godere e usare il bene “come se ne fosse il proprietario”;
  • i titolari di uso, consistente nella facoltà di servirsi dell'immobile, limitatamente ai bisogni della propria famiglia;
  • i titolari di abitazione, consistente nel diritto di abitare l'immobile solo per i bisogni del titolare del diritto e della sua famiglia;
  • i titolari di superficie, che consiste nell'edificare e mantenere una costruzione al di sopra (o al di sotto) di un fondo di proprietà altrui;
  • i titolari di enfiteusi, cioè il godimento di un bene altrui con l’obbligo di migliorarlo e di pagare un canone periodico;
  • l’ex coniuge assegnatario dell’immobile, a seguito di separazione, divorzio o annullamento di matrimonio, in quanto titolare del diritto di abitazione.
  • il locatario, cioè colui che fruisce del bene, nel caso di immobili concessi in locazione finanziaria (leasing) per tutta la durata del contratto;
  • il concessionario di aree demaniali ( es., il concessionario di uno stabilimento balneare).

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Il contratto di apprendistato

IIn Fiscol contratto di apprendistato è un contratto di lavoro a tempo indeterminato, rivolto ai giovani di età compresa fra i 15 e i 29 anni. Al verificarsi di particolari ipotesi, che vedremo in seguito, può anche essere esteso a di lavoratori qualunque età, e può anche essere a tempo determinato, per le attività stagionali.

Il contratto di apprendistato è stato oggetto di diversi interventi legislativi:

Legge 08/08/1985, n. 443
Legge 17/05/1999, n. 144
D.Lgs. 10/09/2003, n. 276
Legge 28/03/2003, n. 53
Dlgs 167/2011

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Detraibilità degli omaggi ai clienti

In Fisco

Anche quest'anno con l'avvicinarsi di dicembre e quindi la chiusura del periodo d’imposta, si ripresenta l'occasione per offrire degli omaggi ai propri clienti. Questo, però, ha dei riflessi anche fiscalmente rilevanti. Infatti, la prima problematica che si presenta è la detraibilità dell'iva. Il nuovo limite di costo che consente la detraibilità dell'iva relativa a detti omaggi, fino a 50,00 euro in luogo dei 25,82 previsti antecedentemente.
Relativamente agli omaggi di rappresentanza senza iva fino a 50 euro, sono detraibili solo se riguardano beni che non formano oggetto dell’attività propria dell’impresa. Per evitare consumi detassati, la disciplina applicabile alle cessioni a titolo gratuito è improntata al principio della tassazione, quindi “in entrata”, attraverso l’indetraibilità dell’imposta sull’acquisto, oppure “in uscita”, attraverso l’imponibilità della cessione. Fanno, però, eccezione i regali di modesto valore, che sono totalmente sgravati dell’imposta quando hanno per oggetto beni non prodotti o commercializzati dall’impresa.

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Lavoro accessorio e voucher.

Il decreto attuativo del Job Act D.lgs n. 81/2015, ha modificato in alcune disposizioni il lavoro accessorio. Tali modifiche sono state necessarie al fine di poter rendere accessibile a tutti i settori le prestazioni di lavoro accessorio e garantire la piena tracciabilità dei buoni lavoro Inps. Prima di approfondire le novità introdotte è opportuno definire che con il lavoro accessorio si è inteso regolamentare quelle prestazioni atipiche ossia non riconducibili alle tipologie contrattuali tipiche del lavoro subordinato o del lavoro autonomo, ma caratterizzate da un limite prettamente economico e dal pagamento attraverso dei voucher. (altro…)

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