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Calendario delle scadenze fiscali di dicembre 2018

Mese di scadenze fiscali, degli adempimenti IVA, della rottamazione bis delle cartelle esattoriali e del saldo IMU e TASI, dicembre porta con sè una serie di obblighi fiscali ben specificati nel calendario fiscale dell’Agenzia delle Entrate

Ormai scaduti il 3 dicembre i termini per il versamento dell’imposta di registro sui contratti di locazione e affitto stipulati o tacitamente rinnovati il 1° novembre scorso per quei soggetti che non hanno optato per il regime della cedolare secca e il 7 dicembre i termini per la rottamazione delle cartelle esattoriali di cui al D.L. 148/2017 per coloro che hanno aderito alla rottamazione bis senza effettuare i versamenti nei mesi scorsi aderendo automaticamente della Rottamazione Ter sull'importo residuo dovuto (che sarà versato in 5 anni da luglio 201), entro il 17 dicembre è  necessario effettuare il saldo di IMU e TASI e adempiere, mediante modello F24, agli obblighi IRPEF e INPS. (altro…)

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Fattura elettronica: nessuna sanzione ai ritardatari per i primi 6 mesi dell’anno.

L’obbligo di fatturazione elettronica tra privati titolari di partita IVA scatterà dal 1° gennaio 2019 per tutte le operazioni tra soggetti aventi partita Iva, persone o imprese (Business to Business, B2B) e di soggetti con partita Iva verso consumatori (privati senza partita Iva, Business To Consumer, B2C).

Al fine di ridurre gli effetti negativi del possibile ritardo nell'adeguamento dei sistemi informatici, il decreto fiscale collegato alla legge di bilancio ha previsto sei mesi senza sanzioni in caso di ritardo e la possibilità di emettere la fattura entro 10 giorni dall'operazione nonché di registrarla entro 15 giorni dall'operazione. (altro…)

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Fatturazione elettronica per enti NO profit

Il 1°gennaio è alle porte e con esso l’obbligo di emissione della fattura in formato elettronico anche per il B2B/B2C (quindi anche tra privati e per i consumatori finali).

L’obbligo di emettere fatture in formato elettronico NON riguarda i soggetti che operano in regimi fiscali agevolati che, però, le riceveranno in detto formato. Le proloco (ma in generale gli Enti del Terzo Settore e le associazioni di ogni tipo) dovranno, quindi emettere le fatture in formato elettronico (se in possesso di partita iva) e le riceveranno in formato elettronico (tutte, anche quelle in possesso del solo codice fiscale).

COS'E' LA FATTURAZIONE ELETTRONICA?

Il sistema di fatturazione elettronica consiste in una metodologia interamente digitale che permette di compilare, inviare e conservare le fatture abbandonando la carta e tutti i costi ad essa collegati. Questa definisce un percorso standardizzato grazie al Sistema di Interscambio (SdI) di Agenzia Entrate, in base al quale:

la fattura elettronica dovrà essere compilata tramite un software ad hoc;

  • su di essa dovrà essere apposta, salvo eccezioni, una firma elettronica (digitale qualificata) dal soggetto che la emette o dal suo intermediario;
  • l’emissario della fattura dovrà inviarla al cliente destinatario tramite il Sistema di Interscambio (il quale ne verificherà l’integrità oltre che la correttezza del contenuto);
  • dopo controlli tecnici automatizzati, il Sistema di Interscambio provvederà ad inoltrare la fattura al destinatario cui è indirizzata (in caso di scarto si considererà non emessa dall’origine e dovrà essere ritrasmessa entro 5 giorni).

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Gli strumenti di welfare aziendale: la sanità integrativa

Un elevato numero di imprese concede un piano di welfare ai dipendenti. Molte di esse offrono la possibilità di scegliere all'interno di un paniere di servizi: tra più forniti dalle aziende ci sono la ristorazione, la previdenza integrativa, l’istruzione e l’assistenza sanitaria.

Alternativo ai classici premi in denaro, il welfare aziendale è una piano vantaggioso sia per il dipendente che per l’azienda, che così facendo gode di sgravi fiscali e risparmia in liquidità. (altro…)

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Codice PIN dell’Agenzia delle Entrate

Il codice PIN dell’Agenzia delle Entrate è un codice personale che consente ai contribuenti di accedere ai servizi telematici Fisconline ed Entratel messi gratuitamente a disposizione dall'Agenzia delle Entrate.

Entratel è un canale riservato alle operazioni degli intermediari ovvero Caf, commercialisti e associazioni di categoria, della Pubblica Amministrazione nonché di contribuenti, enti e società che presentano il modello 770 semplificato. Fisconline è invece dedicato a chi non ha i requisiti per accedere ad Entratel, compresi i cittadini risiedenti all'estero. (altro…)

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Sanzioni ai sostituti d’imposta in caso di Certificazione Unica errata.

I sostituti d’imposta che hanno commesso errori nell'invio della Certificazione Unica devono correggerli.

Si ricordano le scadenze del 7 marzo 2017 per le CU 2018 dei dipendenti (interessati dalla compilazione del modello 730 precompilato) e del 31 ottobre, ovvero la stessa del modello 770/2018, per le CU 2018 autonomi.

La Legge di Stabilità 2016 e i d.lgs. 158/2015 e 151/2015 hanno riformato il sistema delle sanzioni a carico del datore di lavoro in caso di ritardo, omissione o errori nella compilazione e nell'invio telematico della Certificazione Unica: (altro…)

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Resto al Sud, nuovi incentivi per under 35 del Mezzogiorno

In FiscoSi chiama “Resto al Sud”, la nuova misura che sarà gestita da Invitalia per incentivare i giovani all’avvio di attività imprenditoriali nelle regioni del Mezzogiorno.
Il provvedimento, varato con decreto legge n.91 del 20 giugno 2017, è rivolto agli imprenditori under 35 residenti nelle regioni Abruzzo, Basilicata, Calabria, Campania, Molise, Puglia, Sardegna e Sicilia. (altro…)

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Nuove imprese a tasso zero

In Fisco"Nuove imprese a tasso zero" ha l’obiettivo di sostenere, in tutta Italia, la creazione di micro e piccole imprese composte in prevalenza da giovani tra i 18 e i 35 anni oppure da donne di tutte le età.
Prevede il finanziamento a tasso zero di progetti d’impresa con spese fino a 1,5 milioni di euro e può coprire fino al 75% delle spese totali ammissibili. Per il 25% residuo, si richiede il cofinanziamento da parte dell’impresa, con risorse proprie o mediante finanziamenti bancari. La dotazione finanziaria è di circa 150 milioni di euro, le agevolazioni saranno concesse fino a esaurimento dei fondi. "Nuove imprese a tasso zero" è una misura a sportello, le domande sono valutate in base all’ordine cronologico di arrivo e non ci sono graduatorie. (altro…)

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