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Calendario delle scadenze fiscali di dicembre 2018

Mese di scadenze fiscali, degli adempimenti IVA, della rottamazione bis delle cartelle esattoriali e del saldo IMU e TASI, dicembre porta con sè una serie di obblighi fiscali ben specificati nel calendario fiscale dell’Agenzia delle Entrate

Ormai scaduti il 3 dicembre i termini per il versamento dell’imposta di registro sui contratti di locazione e affitto stipulati o tacitamente rinnovati il 1° novembre scorso per quei soggetti che non hanno optato per il regime della cedolare secca e il 7 dicembre i termini per la rottamazione delle cartelle esattoriali di cui al D.L. 148/2017 per coloro che hanno aderito alla rottamazione bis senza effettuare i versamenti nei mesi scorsi aderendo automaticamente della Rottamazione Ter sull'importo residuo dovuto (che sarà versato in 5 anni da luglio 201), entro il 17 dicembre è  necessario effettuare il saldo di IMU e TASI e adempiere, mediante modello F24, agli obblighi IRPEF e INPS. (altro…)

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Scadenza APE sociale: il 30 novembre ultimo termine per richiederla

Il 30 novembre scade il termine per richiedere l'APE sociale per disoccupati, lavoratori usurati, disabili e caregivers. In attesa della riforma pensionistica che dovrebbe introdurre la  pensione anticipata al raggiungimento della quota 100, alcune categorie possono ancora andare in pensione con l'Ape sociale.

L’Ape sociale consente a lavoratori di categorie svantaggiate con almeno 30 anni di contributi  di ricevere un assegno che sostituisce la pensione fino al raggiungimento dell'età per la pensione di vecchiaia. (altro…)

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Ultime scadenze fiscali del mese di novembre 2018

Tra i numerosi adempimenti cadenzati nel corso del mese secondo il calendario fiscale dell’Agenzia delle Entrate, si segnala la scadenza del 30 novembre 2018.

Entro tale data, come ogni anno i contribuenti titolari e non di partita Iva sono tenuti a versare il secondo o unico acconto sulle imposte per il 2018, Ires, Irpef e Irap. I soli titolari di partita Iva dovranno comunicare i dati della liquidazione periodica Iva e quelli di fatture emesse e ricevute nel terzo trimestre. (altro…)

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Entro il 23 novembre il versamento per la definizione agevolata degli atti

La definizione agevolata è stata introdotta con il Decreto fiscale 119/2018, che prevede lo stralcio di sanzioni ed interessi.

Il 23 novembre scade il termine per definire:

  • gli avvisi di accertamento, rettifica, liquidazione, atti di recupero credito, non impugnati ed ancora impugnabili al 24 ottobre 2018;
  • gli inviti al contraddittorio per i quali l’istruttoria era ancora pendente al 24 ottobre 2018.

Il versamento può avvenire in unica soluzione o a rate, con un massimo di venti trimestrali dello stesso importo, senza poter compensare con eventuali crediti disponibili.

In caso di pagamento rateale le rate successive alla prima devono essere versate entro l’ultimo giorno di ogni trimestre; su queste sono dovuti gli interessi legali calcolati dal giorno successivo al termine di versamento della prima rata.

Per ogni atto deve essere adoperato un differenziato modello, F24 o F23. Entro 10 giorni dal versamento, il contribuente deve consegnare all'ufficio competente la ricevuta dell’avvenuto pagamento.

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Modello 730 integrativo

Il modello 730 integrativo 2018 per le correzioni ad errori o omissioni della dichiarazione dei redditi (ordinaria o precompilata) già trasmessa può essere presentato entro il 25 ottobre. Per compilare il modello 730 rettificativo è possibile rivolgersi a chi ha prestato l'assistenza fiscale.

Il modello 730 integrativo può essere presentato se non sono stati forniti tutti gli elementi da indicare nella dichiarazione. (altro…)

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Modello 730 precompilato, quando e come si presenta

Il 730 precompilato deve essere presentato entro il 23 luglio in caso di presentazione diretta all'Agenzia delle Entrate, a Caf o professionisti, ed entro il 7 luglio in caso di presentazione al sostituto d’imposta. I termini che scadono di sabato o in un giorno festivo sono prorogati al successivo primo giorno feriale.

La presentazione del modello 730 precompilato può essere diretta o avvenire tramite sostituto d’imposta, Caf o professionista abilitato.

In caso di presentazione diretta sul sito internet dell’Agenzia delle Entrate, il contribuente indicherà i dati del sostituto d’imposta che effettuerà il conguaglio, compilerà la scheda per la scelta della destinazione dell’8, 5 e 2 per mille dell’Irpef (anche se non esprime alcuna scelta) e verificherà la correttezza dei dati presenti. Potrà accettare il modello precompilato senza modifiche ma è tenuto a modificarlo o integrarlo se alcuni dati risultino incompleti o non corretti. Potrà inoltre aggiungere gli oneri detraibili e deducibili assenti nella dichiarazione precompilata.

La trasmissione del modello 730 precompilato accettato o modificato avverrà direttamente on line sul sito internet dell’Agenzia delle Entrate; a seguito della trasmissione verrà messa a disposizione la ricevuta di avvenuta presentazione. Dopo l’invio del 730 precompilato il contribuente potrà comunque effettuare delle rettifiche.

L’alternativa alla presentazione diretta è la presentazione al proprio sostituto d’imposta (datore di lavoro o ente pensionistico che ha comunicato entro il 15 gennaio di prestare assistenza fiscale), a un Caf-dipendenti o a un professionista abilitato (consulente del lavoro, dottore commercialista, ragioniere o perito commerciale), ai quali il contribuente consegnerà una delega per l’accesso al proprio 730 precompilato. (altro…)

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CU 2018: scadenza consegna ai lavoratori spostata al 3 aprile 2018

La Certificazione Unica (ex CUD) è un’attestazione complessiva dei redditi di lavoro autonomo, dipendente, da pensione e assimilati che il datore di lavoro o l’Ente pensionistico è tenuto a rilasciare a lavoratori e pensionati per certificare le somme erogate e le ritenute effettuate e versate allo Stato.

La Certificazione Unica si divide in due modelli:

  • ordinario, per il quale era previsto l’invio telematico all'Agenzia delle Entrate entro il 7 marzo;
  • sintetico, per il quale è prevista la consegna da parte del sostituto d’imposta al lavoratore entro il 31 marzo.

Dopo l’invio telematico all'Agenzia delle Entrate del modello ordinario, i sostituti d’imposta devono consegnare al contribuente il modello sintetico della CU 2018.

I sostituti d’imposta hanno infatti l’obbligo di consegnare al contribuente la CU 2018 modello sintetico generalmente entro il 31 marzo ma, per effetto delle festività pasquali, la scadenza quest’anno slitterà di tre giorni al primo giorno utile, ovvero al 3 aprile 2018. (altro…)

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Sanzioni ai sostituti d’imposta in caso di Certificazione Unica errata.

I sostituti d’imposta che hanno commesso errori nell'invio della Certificazione Unica devono correggerli.

Si ricordano le scadenze del 7 marzo 2017 per le CU 2018 dei dipendenti (interessati dalla compilazione del modello 730 precompilato) e del 31 ottobre, ovvero la stessa del modello 770/2018, per le CU 2018 autonomi.

La Legge di Stabilità 2016 e i d.lgs. 158/2015 e 151/2015 hanno riformato il sistema delle sanzioni a carico del datore di lavoro in caso di ritardo, omissione o errori nella compilazione e nell'invio telematico della Certificazione Unica: (altro…)

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Nuove soglie di reddito per l’esenzione del canone RAI per gli over 75

Il 19 febbraio 2018 è stato firmato il decreto che aumenta la soglia di reddito per l'esenzione del canone RAI per i cittadini con più di 75 anni. Per effetto della pubblicazione in Gazzetta Ufficiale n. 52/2018 del Decreto MEF 16 febbraio 2018, aumenta quindi la soglia di reddito che consente l’esenzione dal pagamento dell’abbonamento Tv agli over 75 se in possesso di determinati requisiti di reddito. (altro…)

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