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Deduzione IRES fino al 50% per gli investimenti in startup innovative

L’articolo 1 della Legge di Bilancio 2019 disciplina alcune misure tributarie tese ad incentivare gli investimenti di imprese e professionisti e ad incoraggiare l’espansione delle startup innovative.

Il comma 218 potenzia le aliquote di detrazioni e deduzioni previste per chi investe nel capitale sociale di una start up innovativa: nel 2019 le aliquote a favore di chi investe nel capitale sociale di una start up innovativa passano dal 30% al 40% e dal 30% al 50% qualora i soggetti IRES acquisiscano l’intero capitale sociale di start up innovative, a condizione che sia poi mantenuto per almeno tre anni. (altro…)

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Conguaglio IRPEF di fine anno in busta paga

Nella busta paga di dicembre è presente il conguaglio IRPEF, cioè il ricalcolo delle imposte dovute attuato dal datore di lavoro in relazione all'imposta sul reddito da lavoro e alle addizionali regionali e comunali. La conseguenza può essere un rimborso fiscale o una trattenuta, dipendente dalle detrazioni spettanti per lavoro dipendente o carichi familiari e dalla tassazione applicabile al reddito annuale. (altro…)

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Calendario delle scadenze fiscali di dicembre 2018

Mese di scadenze fiscali, degli adempimenti IVA, della rottamazione bis delle cartelle esattoriali e del saldo IMU e TASI, dicembre porta con sè una serie di obblighi fiscali ben specificati nel calendario fiscale dell’Agenzia delle Entrate

Ormai scaduti il 3 dicembre i termini per il versamento dell’imposta di registro sui contratti di locazione e affitto stipulati o tacitamente rinnovati il 1° novembre scorso per quei soggetti che non hanno optato per il regime della cedolare secca e il 7 dicembre i termini per la rottamazione delle cartelle esattoriali di cui al D.L. 148/2017 per coloro che hanno aderito alla rottamazione bis senza effettuare i versamenti nei mesi scorsi aderendo automaticamente della Rottamazione Ter sull'importo residuo dovuto (che sarà versato in 5 anni da luglio 201), entro il 17 dicembre è  necessario effettuare il saldo di IMU e TASI e adempiere, mediante modello F24, agli obblighi IRPEF e INPS. (altro…)

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Ultime scadenze fiscali del mese di novembre 2018

Tra i numerosi adempimenti cadenzati nel corso del mese secondo il calendario fiscale dell’Agenzia delle Entrate, si segnala la scadenza del 30 novembre 2018.

Entro tale data, come ogni anno i contribuenti titolari e non di partita Iva sono tenuti a versare il secondo o unico acconto sulle imposte per il 2018, Ires, Irpef e Irap. I soli titolari di partita Iva dovranno comunicare i dati della liquidazione periodica Iva e quelli di fatture emesse e ricevute nel terzo trimestre. (altro…)

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Il domicilio fiscale ai fini dell’attribuzione delle addizionali regionale e comunale

Il domicilio fiscale solitamente corrisponde alla residenza anagrafica; in alcuni casi l’amministrazione finanziaria permette al contribuente, che presenti istanza motivata, che il domicilio fiscale sia stabilito in un comune diverso da quello di residenza.

Il rigo “Domicilio fiscale al 1/1/2017” va sempre compilato indicando il domicilio alla data indicata. Se la residenza è cambiata, gli effetti della modifica cominciano dal sessantesimo giorno successivo a quello in cui si è verificata. Se la variazione è intervenuta dal 3 novembre 2016 è necessario indicare il domicilio precedente; se intervenuta entro il 2 novembre 2016 è necessario indicare il nuovo domicilio. (altro…)

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Modello 730 precompilato, quando e come si presenta

Il 730 precompilato deve essere presentato entro il 23 luglio in caso di presentazione diretta all'Agenzia delle Entrate, a Caf o professionisti, ed entro il 7 luglio in caso di presentazione al sostituto d’imposta. I termini che scadono di sabato o in un giorno festivo sono prorogati al successivo primo giorno feriale.

La presentazione del modello 730 precompilato può essere diretta o avvenire tramite sostituto d’imposta, Caf o professionista abilitato.

In caso di presentazione diretta sul sito internet dell’Agenzia delle Entrate, il contribuente indicherà i dati del sostituto d’imposta che effettuerà il conguaglio, compilerà la scheda per la scelta della destinazione dell’8, 5 e 2 per mille dell’Irpef (anche se non esprime alcuna scelta) e verificherà la correttezza dei dati presenti. Potrà accettare il modello precompilato senza modifiche ma è tenuto a modificarlo o integrarlo se alcuni dati risultino incompleti o non corretti. Potrà inoltre aggiungere gli oneri detraibili e deducibili assenti nella dichiarazione precompilata.

La trasmissione del modello 730 precompilato accettato o modificato avverrà direttamente on line sul sito internet dell’Agenzia delle Entrate; a seguito della trasmissione verrà messa a disposizione la ricevuta di avvenuta presentazione. Dopo l’invio del 730 precompilato il contribuente potrà comunque effettuare delle rettifiche.

L’alternativa alla presentazione diretta è la presentazione al proprio sostituto d’imposta (datore di lavoro o ente pensionistico che ha comunicato entro il 15 gennaio di prestare assistenza fiscale), a un Caf-dipendenti o a un professionista abilitato (consulente del lavoro, dottore commercialista, ragioniere o perito commerciale), ai quali il contribuente consegnerà una delega per l’accesso al proprio 730 precompilato. (altro…)

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