Skip to main content

Fatturazione elettronica per enti NO profit

Il 1°gennaio è alle porte e con esso l’obbligo di emissione della fattura in formato elettronico anche per il B2B/B2C (quindi anche tra privati e per i consumatori finali).

L’obbligo di emettere fatture in formato elettronico NON riguarda i soggetti che operano in regimi fiscali agevolati che, però, le riceveranno in detto formato. Le proloco (ma in generale gli Enti del Terzo Settore e le associazioni di ogni tipo) dovranno, quindi emettere le fatture in formato elettronico (se in possesso di partita iva) e le riceveranno in formato elettronico (tutte, anche quelle in possesso del solo codice fiscale).

COS'E' LA FATTURAZIONE ELETTRONICA?

Il sistema di fatturazione elettronica consiste in una metodologia interamente digitale che permette di compilare, inviare e conservare le fatture abbandonando la carta e tutti i costi ad essa collegati. Questa definisce un percorso standardizzato grazie al Sistema di Interscambio (SdI) di Agenzia Entrate, in base al quale:

la fattura elettronica dovrà essere compilata tramite un software ad hoc;

  • su di essa dovrà essere apposta, salvo eccezioni, una firma elettronica (digitale qualificata) dal soggetto che la emette o dal suo intermediario;
  • l’emissario della fattura dovrà inviarla al cliente destinatario tramite il Sistema di Interscambio (il quale ne verificherà l’integrità oltre che la correttezza del contenuto);
  • dopo controlli tecnici automatizzati, il Sistema di Interscambio provvederà ad inoltrare la fattura al destinatario cui è indirizzata (in caso di scarto si considererà non emessa dall’origine e dovrà essere ritrasmessa entro 5 giorni).

(altro…)

Approfondisci

Bonus sicurezza per la video sorveglianza

In FiscoLa legge 208 del 2015 (articolo 1, comma 982) ha previsto agevolazioni fiscali per l’acquisto di impianti di videosorveglianza.

Gli oneri sostenuti dalle persone fisiche per l’installazione di sistemi di videosorveglianza digitale e impianti di allarme, nonché per le spese connesse a contratti stipulati con istituti di vigilanza dirette alla prevenzione di attività̀ criminali danno diritto al riconoscimento di un credito d’imposta, da riportare nella dichiarazione modello Redditi 2018 Persone fisiche. (altro…)

Approfondisci

Resto al Sud, nuovi incentivi per under 35 del Mezzogiorno

In FiscoSi chiama “Resto al Sud”, la nuova misura che sarà gestita da Invitalia per incentivare i giovani all’avvio di attività imprenditoriali nelle regioni del Mezzogiorno.
Il provvedimento, varato con decreto legge n.91 del 20 giugno 2017, è rivolto agli imprenditori under 35 residenti nelle regioni Abruzzo, Basilicata, Calabria, Campania, Molise, Puglia, Sardegna e Sicilia. (altro…)

Approfondisci

Nuove imprese a tasso zero

In Fisco"Nuove imprese a tasso zero" ha l’obiettivo di sostenere, in tutta Italia, la creazione di micro e piccole imprese composte in prevalenza da giovani tra i 18 e i 35 anni oppure da donne di tutte le età.
Prevede il finanziamento a tasso zero di progetti d’impresa con spese fino a 1,5 milioni di euro e può coprire fino al 75% delle spese totali ammissibili. Per il 25% residuo, si richiede il cofinanziamento da parte dell’impresa, con risorse proprie o mediante finanziamenti bancari. La dotazione finanziaria è di circa 150 milioni di euro, le agevolazioni saranno concesse fino a esaurimento dei fondi. "Nuove imprese a tasso zero" è una misura a sportello, le domande sono valutate in base all’ordine cronologico di arrivo e non ci sono graduatorie. (altro…)

Approfondisci

Credito d’imposta per gli investimenti nel Mezzogiorno

In FiscoIl DECRETO LEGGE SUD è stato approvato definitivamente, diventa legge, così, il nuovo Credito di imposta per il Sud, salgono le aliquote e i massimali e viene inserita anche la Sardegna fra le regioni beneficiarie.

NUOVE ALIQUOTE

  • Per le grandi aziende si passa dall’attuale 10% al 25%;
  • per le medie imprese si passa dal 15% al 35%;
  • per le piccole imprese si passa dal 20% al 45%.

(altro…)

Approfondisci

Aliquote IVS 2017 artigiani e commercianti

In FiscoCon Circolare 31 gennaio 2017, n. 22, l’INPS ha fornito le annuali indicazioni per la contribuzione per il 2017 per gli artigiani e gli esercenti attività commerciali.

le aliquote per il finanziamento delle gestioni pensionistiche per il 2017 sono pari al 23,55 per cento per gli artigiani e al 23,64 per cento per i commercianti (incremento di 1,3 punti percentuali rispetto al 2016); per i coadiuvanti e coadiutori di età non superiore a 21 anni, si continua ad applicare la riduzione di 3 punti percentuali;

E' ancora prevista la riduzione del 50% dei contributi dovuti da artigiani e da commercianti con più di 65 anni, già pensionati presso le gestoni dell’Istituto;
è dovuto il contributo per le prestazioni di maternità pari a euro 0,62 mensili. I redditi m inimale e massimale di riferimento per il 2017 rimangono invariati, a causa del tasso di inflazione negativo, e sono:

  • reddito minimale: euro 15.548,00;
  • reddito massimale: euro 76.872,00 (euro 100.324,00 per i soggetti privi di anzianità contributiva al 31 dicembre 1995).

La Circolare n. 22/2017 precisa che gli artigiani e i commercianti forfetari che hanno già beneficiato del regime contributivo agevolato nel 2016, non sono tenuti a rinnovare l’adesione al regime previdenziale agevolato entro il 28 febbraio 2017

Approfondisci

Manutenzione di abitatazioni residenziali – quando si applica l’aliquota iva 10%

In FiscoLa manutenzione di fabbricati a prevalente destinazione abitativa è oggetto di un agevolazione in materia di Iva applicabile aiquota Iva 10%

Gli interventi interessati sono quelli indicati all’art. 3 c. 1 lett. a) e b) Dpr 380/2001) solo  se eseguiti su edifici a prevalente destinazione abitativa privata

rimangono escluse dalla disposizione:

  • le prestazioni rese da professionisti (ingegneri, geometri, architetti, ecc.) in quanto non hanno a oggetto la “materiale esecuzione” dell’intervento
  • gli interventi di restauro/risanamento conservativo e di ristrutturazione (art. 3 c. 1 lett. c) e d) Dpr 380/2001): l’aliquota Iva è sempre del 10% indipendentemente dai “beni significativi”
  • subappalti

(altro…)

Approfondisci

730/2017: agevolazione per le giovani coppie per l’acquisto di mobili destinati all’arredo della loro abitazione principale

In Fiscol’agevolazione prevede che alle giovani coppie, anche conviventi di fatto da almeno 3 anni, in cui uno dei due componenti non ha più di 35 anni e che nel 2015 o nel 2016 hanno acquistato un immobile da adibire a propria abitazione principale, è riconosciuta la detrazione del 50% delle spese sostenute, entro il limite di 16.000 euro, per l’acquisto di mobili nuovi destinati all’arredo dell’abitazione principale. La detrazione non compete per l’acquisto di grandi elettrodomestici. Il pagamento delle spese deve essere effettuato mediante ordinario bonifico bancario o postale (senza la necessità di utilizzare l’apposito bonifico previsto per le spese di ristrutturazione edilizia), oppure con carta di credito o di debito. In tal caso la data di pagamento è individuata nel giorno di utilizzo della carta di credito o di debito da parte del titolare, evidenziato nella ricevuta telematica di avvenuta transazione.

Non è consentito effettuare il pagamento mediante assegni bancari, contanti o altri mezzi di pagamento. È necessario conservare la documentazione attestante l’effettivo pagamento (ricevute dei bonifici, ricevute di avvenuta transazione per i pagamenti mediante carte di credito o di debito, documentazione di addebito sul conto corrente) e le fatture di acquisto dei beni con la specificazione della natura, qualità e quantità dei beni e servizi acquisiti o gli scontrini parlanti.

Approfondisci

Credito d’imposta per le spese di videosorveglianza: Provvedimento

In FiscoCon Provvedimento 14 febbraio 2017, l’Agenzia delle Entrate ha definito i termini e la modalità di compilazione dell’istanza da presentare per usufruire del credito d’imposta riconosciuto dalla Legge di Stabilità 2016 per le spese sostenute nel 2016 nell’ambito della videosorveglianza. In particolare, il Provvedimento prevede che:

  • l’istanza dev’essere inviata solo telematicamente dai soggetti interessati, attraverso il software gratuito "Creditovideosorveglianza" disponibile sul sito dell’Agenzia delle Entrate;
  • la domanda dev’essere trasmessa dal 20 febbraio al 20 marzo 2017;
  • il credito d’imposta è riconosciuto nella misura percentuale (determinata come rapporto tra risorse stanziate e credito d’imposta complessivamente richiesto) che sarà resa nota con Provvedimento del Direttore dell’Agenzia delle Entrate, da emanarsi entro il 31 marzo 2017;
  • Il credito d’imposta può essere utilizzato dal beneficiario solo in compensazione tramite Mod. F24.

Qualora i soggetti interessati non siano titolari di reddito d’impresa o di lavoro autonomo, il credito è usufruibile in dichiarazione dei redditi

Approfondisci

Chiarimenti INPS legge 104/1992

In FiscoL’INPS, con la Circolare n. 38 del 27 febbraio 2017, fornisce chiarimenti in merito alla concessione dei permessi ex lege n. 104/1992 e del congedo straordinario ex art. 42, comma 5, D.Lgs n. 151/2001 ai lavoratori dipendenti del settore privato, alla luce delle disposizioni di cui alla Legge n. 76/2016 che disciplina le unioni civili tra persone dello stesso sesso e le convivenze di fatto.
In particolare, l’INPS precisa che:
• la parte di un’unione civile che presti assistenza all’altra parte può usufruire dei permessi ex lege n. 104/1992
e del congedo straordinario di cui all’art. 42, comma 5, D.Lgs n. 151/2001;
• il convivente di fatto che presti assistenza all’altro convivente può usufruire unicamente dei permessi ex lege n. 104/1992.

Approfondisci